Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Moldavia

Disoccupazione giovanile in Moldavia nel 2025 — 4,2%. È il 22º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,56 p.p..

2025 4,2% −0,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 22di 182
Massimo del periodo 20,9%1999
Minimo del periodo 1,8%2021

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Moldavia, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 3,64%1992: 7,02%1993: 7,03%1994: 10,99%1995: 10,06%1996: 14,9%1997: 14,97%1998: 18,8%1999: 20,9%2000: 16%2001: 16,5%2002: 15,33%2003: 14,85%2004: 15,49%2005: 14,64%2006: 9,8%2007: 7,58%2008: 5,89%2009: 6,67%2010: 5,69%2011: 4,87%2012: 3,45%2013: 2,95%2014: 2,3%2015: 3,34%2016: 3,02%2017: 3,93%2018: 3,21%2019: 3,26%2020: 4,05%2021: 1,8%2022: 2,91%2023: 4,03%2024: 4,5%2025: 4,2%
Variazione nel periodo: +0,56 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 4,2%
Mondo 13,41%
Europa orientale calcolato 9,89%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,2 −0,3 p.p.
2024 4,5 +0,47 p.p.
2023 4,03 +1,13 p.p.
2022 2,91 +1,11 p.p.
2021 1,8 −2,26 p.p.
2020 4,05 +0,8 p.p.
2019 3,26 +0,05 p.p.
2018 3,21 −0,72 p.p.
2017 3,93 +0,91 p.p.
2016 3,02 −0,32 p.p.
2015 3,34 +1,04 p.p.
2014 2,3 −0,66 p.p.
2013 2,95 −0,5 p.p.
2012 3,45 −1,41 p.p.
2011 4,87 −0,82 p.p.
2010 5,69 −0,98 p.p.
2009 6,67 +0,78 p.p.
2008 5,89 −1,69 p.p.
2007 7,58 −2,21 p.p.
2006 9,8 −4,85 p.p.
2005 14,64 −0,85 p.p.
2004 15,49 +0,64 p.p.
2003 14,85 −0,48 p.p.
2002 15,33 −1,16 p.p.
2001 16,5 +0,49 p.p.
2000 16 −4,9 p.p.
1999 20,9 +2,1 p.p.
1998 18,8 +3,83 p.p.
1997 14,97 +0,07 p.p.
1996 14,9 +4,84 p.p.
1995 10,06 −0,93 p.p.
1994 10,99 +3,96 p.p.
1993 7,03 +0,01 p.p.
1992 7,02 +3,39 p.p.
1991 3,64

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.