Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Russia

Disoccupazione giovanile in Russia nel 2025 — 7,61%. È il 46º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,34 p.p..

2025 7,61% −0,64 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 46di 182
Massimo del periodo 27,14%1998
Minimo del periodo 7,61%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Russia, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 12,96%1992: 12,91%1993: 13,66%1994: 16,28%1995: 18,74%1996: 19,33%1997: 23,56%1998: 27,14%1999: 23,96%2000: 20,72%2001: 18%2002: 15,56%2003: 17,56%2004: 17,24%2005: 15,53%2006: 16,41%2007: 14,47%2008: 14,09%2009: 18,52%2010: 17,18%2011: 15,51%2012: 14,97%2013: 14,2%2014: 14,05%2015: 16,39%2016: 16,69%2017: 16,33%2018: 16,99%2019: 15,21%2020: 16,99%2021: 16,14%2022: 14,39%2023: 11,15%2024: 8,26%2025: 7,61%
Variazione nel periodo: −5,34 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Russia

Russia 7,61%
Mondo 13,41%
Europa orientale calcolato 9,89%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Russia, per anno Russia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,61 −0,64 p.p.
2024 8,26 −2,89 p.p.
2023 11,15 −3,24 p.p.
2022 14,39 −1,76 p.p.
2021 16,14 −0,84 p.p.
2020 16,99 +1,78 p.p.
2019 15,21 −1,78 p.p.
2018 16,99 +0,66 p.p.
2017 16,33 −0,36 p.p.
2016 16,69 +0,3 p.p.
2015 16,39 +2,34 p.p.
2014 14,05 −0,15 p.p.
2013 14,2 −0,77 p.p.
2012 14,97 −0,54 p.p.
2011 15,51 −1,67 p.p.
2010 17,18 −1,34 p.p.
2009 18,52 +4,42 p.p.
2008 14,09 −0,38 p.p.
2007 14,47 −1,94 p.p.
2006 16,41 +0,88 p.p.
2005 15,53 −1,7 p.p.
2004 17,24 −0,32 p.p.
2003 17,56 +2 p.p.
2002 15,56 −2,44 p.p.
2001 18 −2,72 p.p.
2000 20,72 −3,24 p.p.
1999 23,96 −3,19 p.p.
1998 27,14 +3,58 p.p.
1997 23,56 +4,23 p.p.
1996 19,33 +0,59 p.p.
1995 18,74 +2,45 p.p.
1994 16,28 +2,62 p.p.
1993 13,66 +0,76 p.p.
1992 12,91 −0,05 p.p.
1991 12,96

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.