Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Polonia

Disoccupazione giovanile in Polonia nel 2025 — 10,7%. È il 79º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 16,83 p.p..

2025 10,7% +0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 79di 182
Massimo del periodo 43,32%2002
Minimo del periodo 9,84%2019

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Polonia, 1991–2025020406019911995199920032007201120152019202320251991: 27,52%1992: 27,5%1993: 29,74%1994: 32,03%1995: 30,7%1996: 28,08%1997: 22,38%1998: 20,9%1999: 28,76%2000: 32,91%2001: 40,39%2002: 43,32%2003: 42,66%2004: 39,98%2005: 36,95%2006: 29,54%2007: 21,39%2008: 17,1%2009: 20,47%2010: 23,58%2011: 25,52%2012: 26,32%2013: 27,17%2014: 23,73%2015: 20,69%2016: 17,59%2017: 14,76%2018: 11,69%2019: 9,84%2020: 10,84%2021: 11,82%2022: 10,56%2023: 11,18%2024: 10,66%2025: 10,7%
Variazione nel periodo: −16,83 p.p. Media annua: -0,49 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Polonia

Polonia 10,7%
Mondo 13,41%
Europa orientale calcolato 9,89%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Polonia, per anno Polonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,7 +0,04 p.p.
2024 10,66 −0,51 p.p.
2023 11,18 +0,62 p.p.
2022 10,56 −1,26 p.p.
2021 11,82 +0,98 p.p.
2020 10,84 +1 p.p.
2019 9,84 −1,85 p.p.
2018 11,69 −3,08 p.p.
2017 14,76 −2,83 p.p.
2016 17,59 −3,09 p.p.
2015 20,69 −3,05 p.p.
2014 23,73 −3,44 p.p.
2013 27,17 +0,85 p.p.
2012 26,32 +0,8 p.p.
2011 25,52 +1,95 p.p.
2010 23,58 +3,11 p.p.
2009 20,47 +3,37 p.p.
2008 17,1 −4,29 p.p.
2007 21,39 −8,15 p.p.
2006 29,54 −7,41 p.p.
2005 36,95 −3,04 p.p.
2004 39,98 −2,68 p.p.
2003 42,66 −0,66 p.p.
2002 43,32 +2,94 p.p.
2001 40,39 +7,48 p.p.
2000 32,91 +4,16 p.p.
1999 28,76 +7,86 p.p.
1998 20,9 −1,48 p.p.
1997 22,38 −5,7 p.p.
1996 28,08 −2,61 p.p.
1995 30,7 −1,33 p.p.
1994 32,03 +2,29 p.p.
1993 29,74 +2,24 p.p.
1992 27,5 −0,03 p.p.
1991 27,52

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.