Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Europa orientale

Disoccupazione giovanile in Europa orientale nel 2025 — 9,89%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,92 p.p..

2025 9,89% −0,47 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 23,6%1998
Minimo del periodo 9,89%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Europa orientale, 1991–202551015202519911995199920032007201120152019202320251991: 13,81%1992: 14,24%1993: 15,45%1994: 17,08%1995: 19,21%1996: 20,23%1997: 21,4%1998: 23,6%1999: 23,47%2000: 22,37%2001: 21,83%2002: 20,77%2003: 20,97%2004: 20,59%2005: 19,05%2006: 18,23%2007: 15,47%2008: 14,54%2009: 18,77%2010: 18,73%2011: 18,27%2012: 18,21%2013: 17,89%2014: 17,75%2015: 18,04%2016: 17,42%2017: 15,77%2018: 15,34%2019: 13,78%2020: 15,79%2021: 15,68%2022: 13,64%2023: 11,93%2024: 10,37%2025: 9,89%
Variazione nel periodo: −3,92 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 9,89%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,89 −0,47 p.p.
2024 10,37 −1,56 p.p.
2023 11,93 −1,71 p.p.
2022 13,64 −2,04 p.p.
2021 15,68 −0,11 p.p.
2020 15,79 +2,01 p.p.
2019 13,78 −1,57 p.p.
2018 15,34 −0,43 p.p.
2017 15,77 −1,65 p.p.
2016 17,42 −0,62 p.p.
2015 18,04 +0,29 p.p.
2014 17,75 −0,14 p.p.
2013 17,89 −0,32 p.p.
2012 18,21 −0,06 p.p.
2011 18,27 −0,47 p.p.
2010 18,73 −0,04 p.p.
2009 18,77 +4,23 p.p.
2008 14,54 −0,93 p.p.
2007 15,47 −2,76 p.p.
2006 18,23 −0,82 p.p.
2005 19,05 −1,54 p.p.
2004 20,59 −0,38 p.p.
2003 20,97 +0,2 p.p.
2002 20,77 −1,06 p.p.
2001 21,83 −0,53 p.p.
2000 22,37 −1,1 p.p.
1999 23,47 −0,13 p.p.
1998 23,6 +2,19 p.p.
1997 21,4 +1,18 p.p.
1996 20,23 +1,01 p.p.
1995 19,21 +2,14 p.p.
1994 17,08 +1,63 p.p.
1993 15,45 +1,21 p.p.
1992 14,24 +0,42 p.p.
1991 13,81

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.