Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Cechia

Disoccupazione giovanile in Cechia nel 2025 — 9,22%. È il 62º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 4,54 p.p..

2025 9,22% +0,02 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 62di 182
Massimo del periodo 20,38%2004
Minimo del periodo 4,68%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Cechia, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 4,68%1992: 5,14%1993: 8,42%1994: 8,72%1995: 7,88%1996: 7,15%1997: 8,4%1998: 12,44%1999: 17,02%2000: 16,97%2001: 16,56%2002: 15,98%2003: 17,56%2004: 20,38%2005: 19,25%2006: 17,45%2007: 10,73%2008: 9,87%2009: 16,66%2010: 18,36%2011: 18,08%2012: 19,51%2013: 18,96%2014: 15,84%2015: 12,58%2016: 10,49%2017: 7,94%2018: 6,71%2019: 5,62%2020: 7,94%2021: 8,13%2022: 6,72%2023: 8,51%2024: 9,2%2025: 9,22%
Variazione nel periodo: +4,54 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cechia

Cechia 9,22%
Mondo 13,41%
Europa orientale calcolato 9,89%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Cechia, per anno Cechia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,22 +0,02 p.p.
2024 9,2 +0,69 p.p.
2023 8,51 +1,79 p.p.
2022 6,72 −1,41 p.p.
2021 8,13 +0,2 p.p.
2020 7,94 +2,32 p.p.
2019 5,62 −1,1 p.p.
2018 6,71 −1,22 p.p.
2017 7,94 −2,55 p.p.
2016 10,49 −2,09 p.p.
2015 12,58 −3,26 p.p.
2014 15,84 −3,12 p.p.
2013 18,96 −0,55 p.p.
2012 19,51 +1,43 p.p.
2011 18,08 −0,28 p.p.
2010 18,36 +1,7 p.p.
2009 16,66 +6,78 p.p.
2008 9,87 −0,86 p.p.
2007 10,73 −6,71 p.p.
2006 17,45 −1,8 p.p.
2005 19,25 −1,13 p.p.
2004 20,38 +2,82 p.p.
2003 17,56 +1,57 p.p.
2002 15,98 −0,57 p.p.
2001 16,56 −0,41 p.p.
2000 16,97 −0,05 p.p.
1999 17,02 +4,58 p.p.
1998 12,44 +4,04 p.p.
1997 8,4 +1,25 p.p.
1996 7,15 −0,72 p.p.
1995 7,88 −0,84 p.p.
1994 8,72 +0,29 p.p.
1993 8,42 +3,29 p.p.
1992 5,14 +0,46 p.p.
1991 4,68

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.