Tasso di disoccupazione — tutti i paesi

Tasso di disoccupazione — Romania

Tasso di disoccupazione in Romania nel 2025 — 5,99%. È il 112º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,24 p.p..

2025 5,99% +0,59 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 112di 182
Massimo del periodo 8,26%1992
Minimo del periodo 3,91%2019

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro

Tasso di disoccupazione — Romania, 1991–202524681019911995199920032007201120152019202320251991: 8,23%1992: 8,26%1993: 8,25%1994: 8,17%1995: 8,01%1996: 6,74%1997: 5,52%1998: 5,63%1999: 6,24%2000: 6,97%2001: 6,56%2002: 8,11%2003: 6,95%2004: 7,72%2005: 7,17%2006: 7,27%2007: 6,41%2008: 5,79%2009: 6,86%2010: 6,96%2011: 7,18%2012: 6,79%2013: 7,1%2014: 6,8%2015: 6,81%2016: 5,9%2017: 4,93%2018: 4,19%2019: 3,91%2020: 5,04%2021: 5,59%2022: 5,61%2023: 5,59%2024: 5,4%2025: 5,99%
Variazione nel periodo: −2,24 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 5,99%
Mondo 4,79%
Europa orientale calcolato 2,8%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,42%
Tasso di disoccupazione — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,99 +0,59 p.p.
2024 5,4 −0,19 p.p.
2023 5,59 −0,02 p.p.
2022 5,61 +0,02 p.p.
2021 5,59 +0,56 p.p.
2020 5,04 +1,12 p.p.
2019 3,91 −0,28 p.p.
2018 4,19 −0,74 p.p.
2017 4,93 −0,97 p.p.
2016 5,9 −0,91 p.p.
2015 6,81 +0,01 p.p.
2014 6,8 −0,29 p.p.
2013 7,1 +0,3 p.p.
2012 6,79 −0,38 p.p.
2011 7,18 +0,22 p.p.
2010 6,96 +0,1 p.p.
2009 6,86 +1,07 p.p.
2008 5,79 −0,63 p.p.
2007 6,41 −0,86 p.p.
2006 7,27 +0,1 p.p.
2005 7,17 −0,55 p.p.
2004 7,72 +0,77 p.p.
2003 6,95 −1,16 p.p.
2002 8,11 +1,55 p.p.
2001 6,56 −0,41 p.p.
2000 6,97 +0,73 p.p.
1999 6,24 +0,61 p.p.
1998 5,63 +0,12 p.p.
1997 5,52 −1,23 p.p.
1996 6,74 −1,27 p.p.
1995 8,01 −0,16 p.p.
1994 8,17 −0,08 p.p.
1993 8,25 −0,01 p.p.
1992 8,26 +0,03 p.p.
1991 8,23

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla forza lavoro secondo la definizione dell'OIL: è disoccupata la persona che nel periodo di riferimento non aveva un lavoro, lo ha cercato attivamente ed era disponibile a iniziare. Chi non cerca lavoro non fa parte della forza lavoro: nei paesi con un'uscita di massa dalla forza lavoro una disoccupazione bassa non significa quindi occupazione alta — confrontala con il tasso di occupazione e con il tasso di attività.

Importante: I dati sono stime modellate dell'OIL, armonizzate su una definizione comune: possono differire dalle cifre nazionali dei servizi per l'impiego.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.