Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Serbia

Perdite nelle reti elettriche in Serbia nel 2023 — 10,32%. È il 82º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,71 p.p..

2023 10,32% −1,46 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 82di 148
Massimo del periodo 17,71%2001
Minimo del periodo 9,61%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Serbia, 1990–20237,51012,51517,5201990199419982002200620102014201820221990: 9,61%1991: 9,72%1992: 9,73%1993: 15%1994: 15,16%1995: 15,7%1996: 16,69%1997: 15,8%1998: 15,79%1999: 16,68%2000: 17,22%2001: 17,71%2002: 17,64%2003: 16,59%2004: 14,95%2005: 14,67%2006: 15,69%2007: 15,77%2008: 15,79%2009: 15,58%2010: 15,81%2011: 15,14%2012: 15,24%2013: 13,79%2014: 15,16%2015: 13,5%2016: 12,22%2017: 12,97%2018: 12,11%2019: 11,52%2020: 11,55%2021: 11,72%2022: 11,77%2023: 10,32%
Variazione nel periodo: +0,71 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 10,32%
Mondo 6,95%
Europa meridionale calcolato 8,37%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 10,32 −1,46 p.p.
2022 11,77 +0,05 p.p.
2021 11,72 +0,17 p.p.
2020 11,55 +0,03 p.p.
2019 11,52 −0,59 p.p.
2018 12,11 −0,86 p.p.
2017 12,97 +0,75 p.p.
2016 12,22 −1,28 p.p.
2015 13,5 −1,66 p.p.
2014 15,16 +1,36 p.p.
2013 13,79 −1,45 p.p.
2012 15,24 +0,1 p.p.
2011 15,14 −0,67 p.p.
2010 15,81 +0,23 p.p.
2009 15,58 −0,21 p.p.
2008 15,79 +0,03 p.p.
2007 15,77 +0,07 p.p.
2006 15,69 +1,03 p.p.
2005 14,67 −0,28 p.p.
2004 14,95 −1,64 p.p.
2003 16,59 −1,05 p.p.
2002 17,64 −0,07 p.p.
2001 17,71 +0,49 p.p.
2000 17,22 +0,53 p.p.
1999 16,68 +0,89 p.p.
1998 15,79 −0,01 p.p.
1997 15,8 −0,89 p.p.
1996 16,69 +1 p.p.
1995 15,7 +0,54 p.p.
1994 15,16 +0,16 p.p.
1993 15 +5,27 p.p.
1992 9,73 +0 p.p.
1991 9,72 +0,12 p.p.
1990 9,61

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.