Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Gibilterra

Perdite nelle reti elettriche a Gibilterra nel 2023 — 16,45%. È il 112º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,08 p.p..

2023 16,45% −0,14 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 112di 148
Massimo del periodo 16,91%1994
Minimo del periodo 16,02%2010

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Gibilterra, 1990–20231616,2516,516,75171990199419982002200620102014201820221990: 16,37%1991: 16,58%1992: 16,75%1993: 16,83%1994: 16,91%1995: 16,67%1996: 16,9%1997: 16,74%1998: 16,59%1999: 16,45%2000: 16,46%2001: 16,25%2002: 16,13%2003: 16,21%2004: 16,4%2005: 16,21%2006: 16,09%2007: 16,21%2008: 16,34%2009: 16,18%2010: 16,02%2011: 16,14%2012: 16,28%2013: 16,41%2014: 16,45%2015: 16,56%2016: 16,67%2017: 16,35%2018: 16,57%2019: 16,57%2020: 16,51%2021: 16,59%2022: 16,59%2023: 16,45%
Variazione nel periodo: +0,08 p.p. Media annua: 0 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gibilterra

Gibilterra 16,45%
Mondo 6,95%
Europa meridionale calcolato 8,37%
Perdite nelle reti elettriche — Gibilterra, per anno Gibilterra Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 16,45 −0,14 p.p.
2022 16,59 +0 p.p.
2021 16,59 +0,08 p.p.
2020 16,51 −0,06 p.p.
2019 16,57 +0 p.p.
2018 16,57 +0,22 p.p.
2017 16,35 −0,32 p.p.
2016 16,67 +0,11 p.p.
2015 16,56 +0,11 p.p.
2014 16,45 +0,04 p.p.
2013 16,41 +0,13 p.p.
2012 16,28 +0,14 p.p.
2011 16,14 +0,11 p.p.
2010 16,02 −0,16 p.p.
2009 16,18 −0,16 p.p.
2008 16,34 +0,13 p.p.
2007 16,21 +0,11 p.p.
2006 16,09 −0,11 p.p.
2005 16,21 −0,19 p.p.
2004 16,4 +0,19 p.p.
2003 16,21 +0,08 p.p.
2002 16,13 −0,12 p.p.
2001 16,25 −0,21 p.p.
2000 16,46 +0,01 p.p.
1999 16,45 −0,14 p.p.
1998 16,59 −0,15 p.p.
1997 16,74 −0,16 p.p.
1996 16,9 +0,23 p.p.
1995 16,67 −0,24 p.p.
1994 16,91 +0,08 p.p.
1993 16,83 +0,08 p.p.
1992 16,75 +0,17 p.p.
1991 16,58 +0,2 p.p.
1990 16,37

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.