Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Spagna

Perdite nelle reti elettriche in Spagna nel 2024 — 8,29%. È il 31º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,95 p.p..

2024 8,29% −0,27 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 31di 41
Massimo del periodo 9,74%2021
Minimo del periodo 7,4%1997

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Spagna, 1990–20247891019901994199820022006201020142018202220241990: 9,24%1991: 9,33%1992: 9,35%1993: 9,47%1994: 9,36%1995: 9,55%1996: 8,94%1997: 7,4%1998: 9,45%1999: 9,35%2000: 8,58%2001: 7,62%2002: 7,86%2003: 8,64%2004: 8,6%2005: 8,83%2006: 8,39%2007: 8,35%2008: 8,23%2009: 8,3%2010: 9,09%2011: 8,86%2012: 8,63%2013: 9,35%2014: 9,47%2015: 9,44%2016: 9,72%2017: 8,64%2018: 9,33%2019: 9,07%2020: 9,73%2021: 9,74%2022: 8,59%2023: 8,56%2024: 8,29%
Variazione nel periodo: −0,95 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Spagna

Spagna 8,29%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Spagna, per anno Spagna Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 8,29 −0,27 p.p.
2023 8,56 −0,04 p.p.
2022 8,59 −1,15 p.p.
2021 9,74 +0,01 p.p.
2020 9,73 +0,66 p.p.
2019 9,07 −0,25 p.p.
2018 9,33 +0,69 p.p.
2017 8,64 −1,08 p.p.
2016 9,72 +0,29 p.p.
2015 9,44 −0,03 p.p.
2014 9,47 +0,12 p.p.
2013 9,35 +0,72 p.p.
2012 8,63 −0,23 p.p.
2011 8,86 −0,23 p.p.
2010 9,09 +0,79 p.p.
2009 8,3 +0,07 p.p.
2008 8,23 −0,13 p.p.
2007 8,35 −0,04 p.p.
2006 8,39 −0,44 p.p.
2005 8,83 +0,23 p.p.
2004 8,6 −0,04 p.p.
2003 8,64 +0,78 p.p.
2002 7,86 +0,24 p.p.
2001 7,62 −0,97 p.p.
2000 8,58 −0,77 p.p.
1999 9,35 −0,1 p.p.
1998 9,45 +2,05 p.p.
1997 7,4 −1,54 p.p.
1996 8,94 −0,61 p.p.
1995 9,55 +0,19 p.p.
1994 9,36 −0,11 p.p.
1993 9,47 +0,12 p.p.
1992 9,35 +0,02 p.p.
1991 9,33 +0,09 p.p.
1990 9,24

Europa meridionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.