Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Portogallo

Perdite nelle reti elettriche in Portogallo nel 2024 — 9,67%. È il 33º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,01 p.p..

2024 9,67% −0,2 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 33di 41
Massimo del periodo 11,67%1990
Minimo del periodo 6,73%2007

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Portogallo, 1990–202468101219901994199820022006201020142018202220241990: 11,67%1991: 10,99%1992: 11,28%1993: 11,01%1994: 11,4%1995: 9,99%1996: 10,01%1997: 9,38%1998: 8,3%1999: 8,39%2000: 8,34%2001: 8,72%2002: 7,6%2003: 8,28%2004: 8,99%2005: 9,04%2006: 7,52%2007: 6,73%2008: 9,11%2009: 7,55%2010: 7,91%2011: 7,8%2012: 10,1%2013: 10,56%2014: 9,87%2015: 9,34%2016: 8,12%2017: 8,58%2018: 8,48%2019: 9,31%2020: 8,48%2021: 9,69%2022: 10,24%2023: 9,86%2024: 9,67%
Variazione nel periodo: −2,01 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 9,67%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 9,67 −0,2 p.p.
2023 9,86 −0,38 p.p.
2022 10,24 +0,55 p.p.
2021 9,69 +1,21 p.p.
2020 8,48 −0,83 p.p.
2019 9,31 +0,82 p.p.
2018 8,48 −0,1 p.p.
2017 8,58 +0,46 p.p.
2016 8,12 −1,21 p.p.
2015 9,34 −0,53 p.p.
2014 9,87 −0,69 p.p.
2013 10,56 +0,46 p.p.
2012 10,1 +2,3 p.p.
2011 7,8 −0,12 p.p.
2010 7,91 +0,36 p.p.
2009 7,55 −1,56 p.p.
2008 9,11 +2,38 p.p.
2007 6,73 −0,79 p.p.
2006 7,52 −1,53 p.p.
2005 9,04 +0,05 p.p.
2004 8,99 +0,71 p.p.
2003 8,28 +0,69 p.p.
2002 7,6 −1,13 p.p.
2001 8,72 +0,39 p.p.
2000 8,34 −0,05 p.p.
1999 8,39 +0,09 p.p.
1998 8,3 −1,09 p.p.
1997 9,38 −0,62 p.p.
1996 10,01 +0,02 p.p.
1995 9,99 −1,41 p.p.
1994 11,4 +0,39 p.p.
1993 11,01 −0,27 p.p.
1992 11,28 +0,29 p.p.
1991 10,99 −0,68 p.p.
1990 11,67

Europa meridionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.