Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guinea-Bissau

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Guinea-Bissau nel 2021 — 25,3%. È il 157º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,7 p.p..

2021 25,3% −1,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 157di 185
Massimo del periodo 33%2000
Minimo del periodo 25,3%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guinea-Bissau, 2000–2021242628303234200020032006200920122015201820212000: 33%2001: 32,1%2002: 31%2003: 30,8%2004: 30,7%2005: 29,4%2006: 29,2%2007: 28,9%2008: 28,4%2009: 28,4%2010: 28,1%2011: 27,4%2012: 26,9%2013: 26,6%2014: 26,7%2015: 26,9%2016: 26,6%2017: 26,4%2018: 25,7%2019: 26,1%2020: 26,8%2021: 25,3%
Variazione nel periodo: −7,7 p.p. Media annua: -0,37 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea-Bissau

Guinea-Bissau 25,3%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Guinea-Bissau, per anno Guinea-Bissau Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,3 −1,5 p.p.
2020 26,8 +0,7 p.p.
2019 26,1 +0,4 p.p.
2018 25,7 −0,7 p.p.
2017 26,4 −0,2 p.p.
2016 26,6 −0,3 p.p.
2015 26,9 +0,2 p.p.
2014 26,7 +0,1 p.p.
2013 26,6 −0,3 p.p.
2012 26,9 −0,5 p.p.
2011 27,4 −0,7 p.p.
2010 28,1 −0,3 p.p.
2009 28,4 +0 p.p.
2008 28,4 −0,5 p.p.
2007 28,9 −0,3 p.p.
2006 29,2 −0,2 p.p.
2005 29,4 −1,3 p.p.
2004 30,7 −0,1 p.p.
2003 30,8 −0,2 p.p.
2002 31 −1,1 p.p.
2001 32,1 −0,9 p.p.
2000 33

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.