Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mauritania

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Mauritania nel 2021 — 18,7%. È il 89º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,1 p.p..

2021 18,7% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 89di 185
Massimo del periodo 20,8%2000
Minimo del periodo 17,8%2011

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mauritania, 2000–20211718192021200020032006200920122015201820212000: 20,8%2001: 20,4%2002: 20%2003: 19,6%2004: 19,6%2005: 18,7%2006: 18,7%2007: 18,7%2008: 18,3%2009: 18,3%2010: 18,1%2011: 17,8%2012: 18,3%2013: 18%2014: 18,1%2015: 18,1%2016: 18,1%2017: 18,3%2018: 18,3%2019: 18,4%2020: 18,8%2021: 18,7%
Variazione nel periodo: −2,1 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mauritania

Mauritania 18,7%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Mauritania, per anno Mauritania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,7 −0,1 p.p.
2020 18,8 +0,4 p.p.
2019 18,4 +0,1 p.p.
2018 18,3 +0 p.p.
2017 18,3 +0,2 p.p.
2016 18,1 +0 p.p.
2015 18,1 +0 p.p.
2014 18,1 +0,1 p.p.
2013 18 −0,3 p.p.
2012 18,3 +0,5 p.p.
2011 17,8 −0,3 p.p.
2010 18,1 −0,2 p.p.
2009 18,3 +0 p.p.
2008 18,3 −0,4 p.p.
2007 18,7 +0 p.p.
2006 18,7 +0 p.p.
2005 18,7 −0,9 p.p.
2004 19,6 +0 p.p.
2003 19,6 −0,4 p.p.
2002 20 −0,4 p.p.
2001 20,4 −0,4 p.p.
2000 20,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.