Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nigeria

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Nigeria nel 2021 — 17,7%. È il 81º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 3,2 p.p..

2021 17,7% −0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 81di 185
Massimo del periodo 21,1%2001
Minimo del periodo 17,1%2017

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nigeria, 2000–2021171819202122200020032006200920122015201820212000: 20,9%2001: 21,1%2002: 20,7%2003: 20,2%2004: 20%2005: 19,4%2006: 19,2%2007: 18,9%2008: 18,6%2009: 18,6%2010: 18,3%2011: 18,1%2012: 18%2013: 17,9%2014: 17,6%2015: 17,4%2016: 17,3%2017: 17,1%2018: 17,1%2019: 17,1%2020: 17,9%2021: 17,7%
Variazione nel periodo: −3,2 p.p. Media annua: -0,15 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nigeria

Nigeria 17,7%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Nigeria, per anno Nigeria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,7 −0,2 p.p.
2020 17,9 +0,8 p.p.
2019 17,1 +0 p.p.
2018 17,1 +0 p.p.
2017 17,1 −0,2 p.p.
2016 17,3 −0,1 p.p.
2015 17,4 −0,2 p.p.
2014 17,6 −0,3 p.p.
2013 17,9 −0,1 p.p.
2012 18 −0,1 p.p.
2011 18,1 −0,2 p.p.
2010 18,3 −0,3 p.p.
2009 18,6 +0 p.p.
2008 18,6 −0,3 p.p.
2007 18,9 −0,3 p.p.
2006 19,2 −0,2 p.p.
2005 19,4 −0,6 p.p.
2004 20 −0,2 p.p.
2003 20,2 −0,5 p.p.
2002 20,7 −0,4 p.p.
2001 21,1 +0,2 p.p.
2000 20,9

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.