Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Capo Verde

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili a Capo Verde nel 2021 — 17,2%. È il 75º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,6 p.p..

2021 17,2% −0,2 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 75di 185
Massimo del periodo 17,4%2020
Minimo del periodo 14,3%2010

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Capo Verde, 2000–20211415161718200020032006200920122015201820212000: 16,6%2001: 16,4%2002: 16,3%2003: 16,2%2004: 16,1%2005: 16,2%2006: 15,1%2007: 14,7%2008: 14,7%2009: 14,6%2010: 14,3%2011: 14,4%2012: 14,7%2013: 14,7%2014: 14,5%2015: 14,6%2016: 14,7%2017: 14,9%2018: 17,3%2019: 17,3%2020: 17,4%2021: 17,2%
Variazione nel periodo: +0,6 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Capo Verde

Capo Verde 17,2%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Capo Verde, per anno Capo Verde Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 17,2 −0,2 p.p.
2020 17,4 +0,1 p.p.
2019 17,3 +0 p.p.
2018 17,3 +2,4 p.p.
2017 14,9 +0,2 p.p.
2016 14,7 +0,1 p.p.
2015 14,6 +0,1 p.p.
2014 14,5 −0,2 p.p.
2013 14,7 +0 p.p.
2012 14,7 +0,3 p.p.
2011 14,4 +0,1 p.p.
2010 14,3 −0,3 p.p.
2009 14,6 −0,1 p.p.
2008 14,7 +0 p.p.
2007 14,7 −0,4 p.p.
2006 15,1 −1,1 p.p.
2005 16,2 +0,1 p.p.
2004 16,1 −0,1 p.p.
2003 16,2 −0,1 p.p.
2002 16,3 −0,1 p.p.
2001 16,4 −0,2 p.p.
2000 16,6

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.