Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Benin

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Benin nel 2021 — 20,8%. È il 114º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,4 p.p..

2021 20,8% −1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 114di 185
Massimo del periodo 23,2%2000
Minimo del periodo 20,8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Benin, 2000–20212021222324200020032006200920122015201820212000: 23,2%2001: 23%2002: 22,8%2003: 22,4%2004: 22,2%2005: 22,1%2006: 22%2007: 22,1%2008: 22,1%2009: 22,2%2010: 22,4%2011: 22,5%2012: 22,7%2013: 22,4%2014: 22,3%2015: 22,5%2016: 22,2%2017: 21,9%2018: 21,6%2019: 21,3%2020: 21,8%2021: 20,8%
Variazione nel periodo: −2,4 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Benin

Benin 20,8%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Benin, per anno Benin Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 20,8 −1 p.p.
2020 21,8 +0,5 p.p.
2019 21,3 −0,3 p.p.
2018 21,6 −0,3 p.p.
2017 21,9 −0,3 p.p.
2016 22,2 −0,3 p.p.
2015 22,5 +0,2 p.p.
2014 22,3 −0,1 p.p.
2013 22,4 −0,3 p.p.
2012 22,7 +0,2 p.p.
2011 22,5 +0,1 p.p.
2010 22,4 +0,2 p.p.
2009 22,2 +0,1 p.p.
2008 22,1 +0 p.p.
2007 22,1 +0,1 p.p.
2006 22 −0,1 p.p.
2005 22,1 −0,1 p.p.
2004 22,2 −0,2 p.p.
2003 22,4 −0,4 p.p.
2002 22,8 −0,2 p.p.
2001 23 −0,2 p.p.
2000 23,2

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.