Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gambia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Gambia nel 2021 — 21,8%. È il 124º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,2 p.p..

2021 21,8% −1,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 124di 185
Massimo del periodo 24,6%2004
Minimo del periodo 21,8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gambia, 2000–20212122232425200020032006200920122015201820212000: 24%2001: 24,2%2002: 24,3%2003: 24,4%2004: 24,6%2005: 24,2%2006: 23,6%2007: 23,5%2008: 23,6%2009: 23,4%2010: 22,8%2011: 23%2012: 23,1%2013: 22,9%2014: 23,1%2015: 23%2016: 23%2017: 23,1%2018: 22,9%2019: 23%2020: 22,9%2021: 21,8%
Variazione nel periodo: −2,2 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gambia

Gambia 21,8%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gambia, per anno Gambia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,8 −1,1 p.p.
2020 22,9 −0,1 p.p.
2019 23 +0,1 p.p.
2018 22,9 −0,2 p.p.
2017 23,1 +0,1 p.p.
2016 23 +0 p.p.
2015 23 −0,1 p.p.
2014 23,1 +0,2 p.p.
2013 22,9 −0,2 p.p.
2012 23,1 +0,1 p.p.
2011 23 +0,2 p.p.
2010 22,8 −0,6 p.p.
2009 23,4 −0,2 p.p.
2008 23,6 +0,1 p.p.
2007 23,5 −0,1 p.p.
2006 23,6 −0,6 p.p.
2005 24,2 −0,4 p.p.
2004 24,6 +0,2 p.p.
2003 24,4 +0,1 p.p.
2002 24,3 +0,1 p.p.
2001 24,2 +0,2 p.p.
2000 24

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.