Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ghana

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Ghana nel 2021 — 22,2%. È il 129º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,3 p.p..

2021 22,2% −0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 129di 185
Massimo del periodo 25,7%2009
Minimo del periodo 22,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ghana, 2000–20212223242526200020032006200920122015201820212000: 24,5%2001: 25,1%2002: 25,2%2003: 25,3%2004: 25,2%2005: 25,2%2006: 25,2%2007: 25,4%2008: 25,5%2009: 25,7%2010: 25,4%2011: 25,4%2012: 25%2013: 24,7%2014: 24,4%2015: 24,2%2016: 23,9%2017: 23,6%2018: 23,2%2019: 22,8%2020: 22,8%2021: 22,2%
Variazione nel periodo: −2,3 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ghana

Ghana 22,2%
Mondo 18,3%
Africa occidentale calcolato 19,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ghana, per anno Ghana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 22,2 −0,6 p.p.
2020 22,8 +0 p.p.
2019 22,8 −0,4 p.p.
2018 23,2 −0,4 p.p.
2017 23,6 −0,3 p.p.
2016 23,9 −0,3 p.p.
2015 24,2 −0,2 p.p.
2014 24,4 −0,3 p.p.
2013 24,7 −0,3 p.p.
2012 25 −0,4 p.p.
2011 25,4 +0 p.p.
2010 25,4 −0,3 p.p.
2009 25,7 +0,2 p.p.
2008 25,5 +0,1 p.p.
2007 25,4 +0,2 p.p.
2006 25,2 +0 p.p.
2005 25,2 +0 p.p.
2004 25,2 −0,1 p.p.
2003 25,3 +0,1 p.p.
2002 25,2 +0,1 p.p.
2001 25,1 +0,6 p.p.
2000 24,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.