Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Turchia

Quota di donne nella forza lavoro in Turchia nel 2025 — 34,42%. È il 154º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,53 p.p..

2025 34,42% +0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 154di 182
Massimo del periodo 34,42%2025
Minimo del periodo 25,03%2005

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Turchia, 1990–20252527,53032,53519901994199820022006201020142018202220251990: 29,89%1991: 29,77%1992: 29,07%1993: 25,53%1994: 28,49%1995: 28,46%1996: 28,38%1997: 27,37%1998: 27,7%1999: 28,48%2000: 26,63%2001: 27,29%2002: 28,23%2003: 27,59%2004: 25,12%2005: 25,03%2006: 25,46%2007: 25,52%2008: 26,1%2009: 27,15%2010: 28,24%2011: 28,83%2012: 29,51%2013: 30,28%2014: 30,01%2015: 30,77%2016: 31,3%2017: 31,91%2018: 32,24%2019: 32,57%2020: 31,43%2021: 32,1%2022: 33,21%2023: 33,77%2024: 34,19%2025: 34,42%
Variazione nel periodo: +4,53 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 34,42%
Mondo 40,18%
Asia occidentale calcolato 26,18%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 43,22%
Quota di donne nella forza lavoro — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 34,42 +0,24 p.p.
2024 34,19 +0,41 p.p.
2023 33,77 +0,56 p.p.
2022 33,21 +1,12 p.p.
2021 32,1 +0,67 p.p.
2020 31,43 −1,14 p.p.
2019 32,57 +0,33 p.p.
2018 32,24 +0,33 p.p.
2017 31,91 +0,61 p.p.
2016 31,3 +0,53 p.p.
2015 30,77 +0,76 p.p.
2014 30,01 −0,27 p.p.
2013 30,28 +0,76 p.p.
2012 29,51 +0,68 p.p.
2011 28,83 +0,6 p.p.
2010 28,24 +1,09 p.p.
2009 27,15 +1,05 p.p.
2008 26,1 +0,58 p.p.
2007 25,52 +0,06 p.p.
2006 25,46 +0,43 p.p.
2005 25,03 −0,09 p.p.
2004 25,12 −2,48 p.p.
2003 27,59 −0,63 p.p.
2002 28,23 +0,93 p.p.
2001 27,29 +0,66 p.p.
2000 26,63 −1,85 p.p.
1999 28,48 +0,77 p.p.
1998 27,7 +0,33 p.p.
1997 27,37 −1 p.p.
1996 28,38 −0,09 p.p.
1995 28,46 −0,03 p.p.
1994 28,49 +2,96 p.p.
1993 25,53 −3,53 p.p.
1992 29,07 −0,7 p.p.
1991 29,77 −0,13 p.p.
1990 29,89

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.