Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Cipro

Quota di donne nella forza lavoro a Cipro nel 2025 — 45,56%. È il 92º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 10,64 p.p..

2025 45,56% +0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 92di 182
Massimo del periodo 45,84%2023
Minimo del periodo 34,92%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Cipro, 1990–2025303540455019901994199820022006201020142018202220251990: 34,92%1991: 35,27%1992: 35,79%1993: 36,32%1994: 36,9%1995: 37,47%1996: 38,05%1997: 38,63%1998: 39,21%1999: 39,8%2000: 40,36%2001: 41,41%2002: 41,89%2003: 42,22%2004: 42,06%2005: 41,93%2006: 42,54%2007: 43,29%2008: 43,7%2009: 44,13%2010: 44,68%2011: 44,69%2012: 44,33%2013: 44,48%2014: 45,3%2015: 45,77%2016: 45,44%2017: 45,52%2018: 45,38%2019: 45,24%2020: 44,73%2021: 44,61%2022: 45,11%2023: 45,84%2024: 45,55%2025: 45,56%
Variazione nel periodo: +10,64 p.p. Media annua: 0,3 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cipro

Cipro 45,56%
Mondo 40,18%
Asia occidentale calcolato 26,18%
Paesi ad alto reddito calcolato 45,06%
Quota di donne nella forza lavoro — Cipro, per anno Cipro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,56 +0,01 p.p.
2024 45,55 −0,29 p.p.
2023 45,84 +0,73 p.p.
2022 45,11 +0,5 p.p.
2021 44,61 −0,11 p.p.
2020 44,73 −0,51 p.p.
2019 45,24 −0,14 p.p.
2018 45,38 −0,15 p.p.
2017 45,52 +0,08 p.p.
2016 45,44 −0,33 p.p.
2015 45,77 +0,47 p.p.
2014 45,3 +0,82 p.p.
2013 44,48 +0,15 p.p.
2012 44,33 −0,37 p.p.
2011 44,69 +0,01 p.p.
2010 44,68 +0,55 p.p.
2009 44,13 +0,43 p.p.
2008 43,7 +0,41 p.p.
2007 43,29 +0,75 p.p.
2006 42,54 +0,61 p.p.
2005 41,93 −0,13 p.p.
2004 42,06 −0,17 p.p.
2003 42,22 +0,33 p.p.
2002 41,89 +0,48 p.p.
2001 41,41 +1,05 p.p.
2000 40,36 +0,57 p.p.
1999 39,8 +0,58 p.p.
1998 39,21 +0,58 p.p.
1997 38,63 +0,58 p.p.
1996 38,05 +0,58 p.p.
1995 37,47 +0,57 p.p.
1994 36,9 +0,57 p.p.
1993 36,32 +0,54 p.p.
1992 35,79 +0,52 p.p.
1991 35,27 +0,35 p.p.
1990 34,92

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.