Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Palestina

Quota di donne nella forza lavoro in Palestina nel 2022 — 21,46%. È il 173º posto al mondo su 186. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 7,43 p.p..

2022 21,46% +0,83 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 173di 186
Massimo del periodo 21,46%2022
Minimo del periodo 13,69%2001

Andamento per anno

1990–2022 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Palestina, 1990–20221214161820221990199419982002200620102014201820221990: 14,02%1991: 14,08%1992: 14,35%1993: 14,41%1994: 14,46%1995: 14,62%1996: 14,46%1997: 14,96%1998: 15,55%1999: 15,88%2000: 15,37%2001: 13,69%2002: 14,02%2003: 16,18%2004: 16,91%2005: 16,65%2006: 17,61%2007: 18,99%2008: 18,87%2009: 18,65%2010: 17,75%2011: 19,12%2012: 19,65%2013: 19,2%2014: 19,96%2015: 20,8%2016: 20,26%2017: 20,43%2018: 20,7%2019: 21,15%2020: 20,45%2021: 20,62%2022: 21,46%
Variazione nel periodo: +7,43 p.p. Media annua: 0,23 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Palestina

Palestina 21,46%
Mondo 39,84%
Asia occidentale calcolato 26,24%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 32,91%
Quota di donne nella forza lavoro — Palestina, per anno Palestina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 21,46 +0,83 p.p.
2021 20,62 +0,17 p.p.
2020 20,45 −0,7 p.p.
2019 21,15 +0,45 p.p.
2018 20,7 +0,27 p.p.
2017 20,43 +0,17 p.p.
2016 20,26 −0,54 p.p.
2015 20,8 +0,84 p.p.
2014 19,96 +0,76 p.p.
2013 19,2 −0,45 p.p.
2012 19,65 +0,53 p.p.
2011 19,12 +1,38 p.p.
2010 17,75 −0,9 p.p.
2009 18,65 −0,22 p.p.
2008 18,87 −0,13 p.p.
2007 18,99 +1,38 p.p.
2006 17,61 +0,96 p.p.
2005 16,65 −0,26 p.p.
2004 16,91 +0,74 p.p.
2003 16,18 +2,15 p.p.
2002 14,02 +0,33 p.p.
2001 13,69 −1,68 p.p.
2000 15,37 −0,51 p.p.
1999 15,88 +0,33 p.p.
1998 15,55 +0,59 p.p.
1997 14,96 +0,49 p.p.
1996 14,46 −0,16 p.p.
1995 14,62 +0,16 p.p.
1994 14,46 +0,05 p.p.
1993 14,41 +0,06 p.p.
1992 14,35 +0,27 p.p.
1991 14,08 +0,05 p.p.
1990 14,02

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.