Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Libano

Quota di donne nella forza lavoro in Libano nel 2023 — 26,81%. È il 167º posto al mondo su 184. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 6,11 p.p..

2023 26,81% −0,18 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 167di 184
Massimo del periodo 31,34%2019
Minimo del periodo 20,7%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Libano, 1990–2023202530351990199419982002200620102014201820221990: 20,7%1991: 20,78%1992: 21,33%1993: 21,67%1994: 21,93%1995: 22,14%1996: 22,5%1997: 22,55%1998: 22,68%1999: 22,68%2000: 22,74%2001: 22,89%2002: 23,03%2003: 23,18%2004: 23,43%2005: 23,78%2006: 24,16%2007: 24,54%2008: 24,96%2009: 25,39%2010: 25,82%2011: 26,25%2012: 26,69%2013: 27,12%2014: 27,56%2015: 28,15%2016: 28,91%2017: 29,69%2018: 30,5%2019: 31,34%2020: 28,72%2021: 27,54%2022: 26,99%2023: 26,81%
Variazione nel periodo: +6,11 p.p. Media annua: 0,19 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libano

Libano 26,81%
Mondo 40,12%
Asia occidentale calcolato 26,2%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,48%
Quota di donne nella forza lavoro — Libano, per anno Libano Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 26,81 −0,18 p.p.
2022 26,99 −0,55 p.p.
2021 27,54 −1,18 p.p.
2020 28,72 −2,62 p.p.
2019 31,34 +0,84 p.p.
2018 30,5 +0,81 p.p.
2017 29,69 +0,78 p.p.
2016 28,91 +0,76 p.p.
2015 28,15 +0,59 p.p.
2014 27,56 +0,44 p.p.
2013 27,12 +0,44 p.p.
2012 26,69 +0,43 p.p.
2011 26,25 +0,43 p.p.
2010 25,82 +0,43 p.p.
2009 25,39 +0,43 p.p.
2008 24,96 +0,43 p.p.
2007 24,54 +0,38 p.p.
2006 24,16 +0,37 p.p.
2005 23,78 +0,36 p.p.
2004 23,43 +0,25 p.p.
2003 23,18 +0,14 p.p.
2002 23,03 +0,14 p.p.
2001 22,89 +0,14 p.p.
2000 22,74 +0,06 p.p.
1999 22,68 −0 p.p.
1998 22,68 +0,13 p.p.
1997 22,55 +0,04 p.p.
1996 22,5 +0,37 p.p.
1995 22,14 +0,21 p.p.
1994 21,93 +0,26 p.p.
1993 21,67 +0,34 p.p.
1992 21,33 +0,55 p.p.
1991 20,78 +0,08 p.p.
1990 20,7

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.