Tasso di attività femminile — tutti i paesi

Tasso di attività femminile — Libano

Tasso di attività femminile in Libano nel 2023 — 22,23%. È il 172º posto al mondo su 184. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,26 p.p..

2023 22,23% −0,1 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 172di 184
Massimo del periodo 29,29%2019
Minimo del periodo 17,98%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % delle donne 15+

Tasso di attività femminile — Libano, 1990–2023152025301990199419982002200620102014201820221990: 17,98%1991: 18,05%1992: 18,45%1993: 18,71%1994: 18,92%1995: 19,09%1996: 19,35%1997: 19,43%1998: 19,56%1999: 19,61%2000: 19,7%2001: 19,83%2002: 19,96%2003: 20,09%2004: 20,28%2005: 20,51%2006: 20,75%2007: 20,98%2008: 21,59%2009: 22,2%2010: 22,82%2011: 23,45%2012: 24,09%2013: 24,74%2014: 25,4%2015: 26,11%2016: 26,89%2017: 27,67%2018: 28,47%2019: 29,29%2020: 25,94%2021: 23,88%2022: 22,34%2023: 22,23%
Variazione nel periodo: +4,26 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libano

Libano 22,23%
Mondo 49,03%
Asia occidentale calcolato 28,11%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 39,88%
Tasso di attività femminile — Libano, per anno Libano Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 22,23 −0,1 p.p.
2022 22,34 −1,54 p.p.
2021 23,88 −2,06 p.p.
2020 25,94 −3,34 p.p.
2019 29,29 +0,82 p.p.
2018 28,47 +0,8 p.p.
2017 27,67 +0,79 p.p.
2016 26,89 +0,77 p.p.
2015 26,11 +0,71 p.p.
2014 25,4 +0,66 p.p.
2013 24,74 +0,65 p.p.
2012 24,09 +0,64 p.p.
2011 23,45 +0,63 p.p.
2010 22,82 +0,62 p.p.
2009 22,2 +0,61 p.p.
2008 21,59 +0,6 p.p.
2007 20,98 +0,24 p.p.
2006 20,75 +0,23 p.p.
2005 20,51 +0,23 p.p.
2004 20,28 +0,19 p.p.
2003 20,09 +0,13 p.p.
2002 19,96 +0,13 p.p.
2001 19,83 +0,13 p.p.
2000 19,7 +0,09 p.p.
1999 19,61 +0,05 p.p.
1998 19,56 +0,13 p.p.
1997 19,43 +0,08 p.p.
1996 19,35 +0,26 p.p.
1995 19,09 +0,17 p.p.
1994 18,92 +0,2 p.p.
1993 18,71 +0,26 p.p.
1992 18,45 +0,41 p.p.
1991 18,05 +0,07 p.p.
1990 17,98

Sull'indicatore

Quota di donne di 15 anni e oltre che fanno parte della forza lavoro. La dispersione tra paesi va da meno del 10% a oltre l'80% ed è uno dei tratti che meglio distingue i modelli socioeconomici. La crescita dell'indicatore è andata storicamente di pari passo con il calo della fecondità e con l'ampliamento dell'accesso all'istruzione.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.