Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Papua Nuova Guinea

Occupazione vulnerabile in Papua Nuova Guinea nel 2025 — 71,16%. È il 158º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,94 p.p..

2025 71,16% −0,18 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 158di 182
Massimo del periodo 75,09%1991
Minimo del periodo 71,16%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Papua Nuova Guinea, 1991–202571727374757619911995199920032007201120152019202320251991: 75,09%1992: 74,77%1993: 74,49%1994: 74,4%1995: 74,34%1996: 74,2%1997: 74,39%1998: 74,49%1999: 74,47%2000: 74,4%2001: 74,57%2002: 74,73%2003: 74,71%2004: 74,68%2005: 74,55%2006: 74,37%2007: 74,24%2008: 74,13%2009: 74,15%2010: 73,81%2011: 73,73%2012: 73,72%2013: 73,63%2014: 73,12%2015: 72,81%2016: 72,58%2017: 72,29%2018: 72,14%2019: 72%2020: 72,23%2021: 71,71%2022: 71,39%2023: 71,48%2024: 71,33%2025: 71,16%
Variazione nel periodo: −3,94 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Papua Nuova Guinea

Papua Nuova Guinea 71,16%
Mondo 42,38%
Melanesia calcolato 65,95%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Papua Nuova Guinea, per anno Papua Nuova Guinea Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 71,16 −0,18 p.p.
2024 71,33 −0,14 p.p.
2023 71,48 +0,09 p.p.
2022 71,39 −0,32 p.p.
2021 71,71 −0,52 p.p.
2020 72,23 +0,23 p.p.
2019 72 −0,14 p.p.
2018 72,14 −0,16 p.p.
2017 72,29 −0,29 p.p.
2016 72,58 −0,23 p.p.
2015 72,81 −0,32 p.p.
2014 73,12 −0,51 p.p.
2013 73,63 −0,09 p.p.
2012 73,72 −0,01 p.p.
2011 73,73 −0,08 p.p.
2010 73,81 −0,35 p.p.
2009 74,15 +0,03 p.p.
2008 74,13 −0,11 p.p.
2007 74,24 −0,13 p.p.
2006 74,37 −0,18 p.p.
2005 74,55 −0,13 p.p.
2004 74,68 −0,04 p.p.
2003 74,71 −0,02 p.p.
2002 74,73 +0,17 p.p.
2001 74,57 +0,17 p.p.
2000 74,4 −0,07 p.p.
1999 74,47 −0,03 p.p.
1998 74,49 +0,1 p.p.
1997 74,39 +0,19 p.p.
1996 74,2 −0,13 p.p.
1995 74,34 −0,06 p.p.
1994 74,4 −0,1 p.p.
1993 74,49 −0,27 p.p.
1992 74,77 −0,32 p.p.
1991 75,09

Melanesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.