Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Figi

Occupazione vulnerabile alle Figi nel 2025 — 32,79%. È il 100º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,52 p.p..

2025 32,79% −0,32 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 100di 182
Massimo del periodo 45,93%2011
Minimo del periodo 32,79%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Figi, 1991–2025303540455019911995199920032007201120152019202320251991: 38,31%1992: 38,07%1993: 37,83%1994: 37,55%1995: 37,3%1996: 37,03%1997: 36,91%1998: 36,82%1999: 36,66%2000: 36,63%2001: 36,61%2002: 36,68%2003: 36,86%2004: 37,03%2005: 37,3%2006: 38,69%2007: 40,12%2008: 41,57%2009: 43,04%2010: 44,48%2011: 45,93%2012: 44,68%2013: 43,33%2014: 41,9%2015: 37,91%2016: 34,19%2017: 33,97%2018: 33,74%2019: 33,53%2020: 34,33%2021: 33,86%2022: 33,7%2023: 33,42%2024: 33,11%2025: 32,79%
Variazione nel periodo: −5,52 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Figi

Figi 32,79%
Mondo 42,38%
Melanesia calcolato 65,95%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Figi, per anno Figi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,79 −0,32 p.p.
2024 33,11 −0,31 p.p.
2023 33,42 −0,28 p.p.
2022 33,7 −0,16 p.p.
2021 33,86 −0,46 p.p.
2020 34,33 +0,79 p.p.
2019 33,53 −0,21 p.p.
2018 33,74 −0,24 p.p.
2017 33,97 −0,22 p.p.
2016 34,19 −3,71 p.p.
2015 37,91 −3,99 p.p.
2014 41,9 −1,44 p.p.
2013 43,33 −1,35 p.p.
2012 44,68 −1,24 p.p.
2011 45,93 +1,45 p.p.
2010 44,48 +1,44 p.p.
2009 43,04 +1,47 p.p.
2008 41,57 +1,45 p.p.
2007 40,12 +1,43 p.p.
2006 38,69 +1,39 p.p.
2005 37,3 +0,27 p.p.
2004 37,03 +0,17 p.p.
2003 36,86 +0,18 p.p.
2002 36,68 +0,06 p.p.
2001 36,61 −0,01 p.p.
2000 36,63 −0,03 p.p.
1999 36,66 −0,16 p.p.
1998 36,82 −0,08 p.p.
1997 36,91 −0,12 p.p.
1996 37,03 −0,27 p.p.
1995 37,3 −0,25 p.p.
1994 37,55 −0,28 p.p.
1993 37,83 −0,24 p.p.
1992 38,07 −0,24 p.p.
1991 38,31

Melanesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.