Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Isole Salomone

Occupazione vulnerabile nelle Isole Salomone nel 2025 — 68,65%. È il 154º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,37 p.p..

2025 68,65% −0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 154di 182
Massimo del periodo 74,02%1991
Minimo del periodo 68,65%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Isole Salomone, 1991–2025687072747619911995199920032007201120152019202320251991: 74,02%1992: 73,73%1993: 73,5%1994: 73,13%1995: 72,56%1996: 72,26%1997: 72,17%1998: 72,11%1999: 72,02%2000: 72,33%2001: 72,75%2002: 73%2003: 73,09%2004: 72,98%2005: 72,85%2006: 72,5%2007: 72,16%2008: 71,76%2009: 71,35%2010: 70,88%2011: 70,24%2012: 69,97%2013: 69,79%2014: 69,55%2015: 69,5%2016: 69,34%2017: 69,14%2018: 68,98%2019: 68,84%2020: 69,78%2021: 69,14%2022: 69,04%2023: 68,95%2024: 68,8%2025: 68,65%
Variazione nel periodo: −5,37 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Salomone

Isole Salomone 68,65%
Mondo 42,38%
Melanesia calcolato 65,95%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Isole Salomone, per anno Isole Salomone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 68,65 −0,15 p.p.
2024 68,8 −0,15 p.p.
2023 68,95 −0,09 p.p.
2022 69,04 −0,1 p.p.
2021 69,14 −0,63 p.p.
2020 69,78 +0,93 p.p.
2019 68,84 −0,14 p.p.
2018 68,98 −0,15 p.p.
2017 69,14 −0,2 p.p.
2016 69,34 −0,16 p.p.
2015 69,5 −0,05 p.p.
2014 69,55 −0,24 p.p.
2013 69,79 −0,17 p.p.
2012 69,97 −0,27 p.p.
2011 70,24 −0,64 p.p.
2010 70,88 −0,47 p.p.
2009 71,35 −0,41 p.p.
2008 71,76 −0,4 p.p.
2007 72,16 −0,34 p.p.
2006 72,5 −0,35 p.p.
2005 72,85 −0,13 p.p.
2004 72,98 −0,11 p.p.
2003 73,09 +0,08 p.p.
2002 73 +0,25 p.p.
2001 72,75 +0,42 p.p.
2000 72,33 +0,31 p.p.
1999 72,02 −0,09 p.p.
1998 72,11 −0,06 p.p.
1997 72,17 −0,09 p.p.
1996 72,26 −0,3 p.p.
1995 72,56 −0,57 p.p.
1994 73,13 −0,36 p.p.
1993 73,5 −0,24 p.p.
1992 73,73 −0,29 p.p.
1991 74,02

Melanesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.