Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Isole Salomone

Disoccupazione maschile nelle Isole Salomone nel 2025 — 1,44%. È il 11º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,75 p.p..

2025 1,44% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 11di 182
Massimo del periodo 3,04%2002
Minimo del periodo 0,67%2013

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Isole Salomone, 1991–20250123419911995199920032007201120152019202320251991: 2,19%1992: 2,06%1993: 2,03%1994: 2%1995: 2,05%1996: 2,09%1997: 2,24%1998: 2,41%1999: 2,45%2000: 2,75%2001: 2,97%2002: 3,04%2003: 2,56%2004: 2,26%2005: 2,09%2006: 2,14%2007: 2,21%2008: 2,23%2009: 2,26%2010: 1,78%2011: 1,39%2012: 1,02%2013: 0,67%2014: 0,7%2015: 0,71%2016: 0,71%2017: 0,7%2018: 0,7%2019: 0,72%2020: 0,88%2021: 0,87%2022: 1,42%2023: 1,39%2024: 1,39%2025: 1,44%
Variazione nel periodo: −0,75 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Salomone

Isole Salomone 1,44%
Mondo 4,69%
Melanesia calcolato 3,21%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Isole Salomone, per anno Isole Salomone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,44 +0,05 p.p.
2024 1,39 +0 p.p.
2023 1,39 −0,03 p.p.
2022 1,42 +0,55 p.p.
2021 0,87 −0 p.p.
2020 0,88 +0,16 p.p.
2019 0,72 +0,02 p.p.
2018 0,7 −0 p.p.
2017 0,7 −0,01 p.p.
2016 0,71 −0 p.p.
2015 0,71 +0,01 p.p.
2014 0,7 +0,03 p.p.
2013 0,67 −0,35 p.p.
2012 1,02 −0,37 p.p.
2011 1,39 −0,39 p.p.
2010 1,78 −0,48 p.p.
2009 2,26 +0,03 p.p.
2008 2,23 +0,02 p.p.
2007 2,21 +0,07 p.p.
2006 2,14 +0,04 p.p.
2005 2,09 −0,17 p.p.
2004 2,26 −0,3 p.p.
2003 2,56 −0,48 p.p.
2002 3,04 +0,07 p.p.
2001 2,97 +0,23 p.p.
2000 2,75 +0,29 p.p.
1999 2,45 +0,05 p.p.
1998 2,41 +0,17 p.p.
1997 2,24 +0,15 p.p.
1996 2,09 +0,04 p.p.
1995 2,05 +0,04 p.p.
1994 2 −0,03 p.p.
1993 2,03 −0,02 p.p.
1992 2,06 −0,13 p.p.
1991 2,19

Melanesia, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.