Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Guyana

Disoccupazione femminile in Guyana nel 2025 — 13,44%. È il 156º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,97 p.p..

2025 13,44% +0,21 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 156di 182
Massimo del periodo 16,7%2020
Minimo del periodo 13,23%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Guyana, 1991–2025131415161719911995199920032007201120152019202320251991: 15,41%1992: 15,16%1993: 14,8%1994: 14,72%1995: 14,79%1996: 14,78%1997: 14,83%1998: 15%1999: 15,13%2000: 15,33%2001: 15,21%2002: 15,25%2003: 14,79%2004: 14,37%2005: 14,02%2006: 13,46%2007: 13,56%2008: 13,7%2009: 13,97%2010: 14,28%2011: 14,42%2012: 14,6%2013: 14,82%2014: 15,13%2015: 15,48%2016: 15,69%2017: 15,84%2018: 15,97%2019: 14,66%2020: 16,7%2021: 15,97%2022: 13,3%2023: 13,29%2024: 13,23%2025: 13,44%
Variazione nel periodo: −1,97 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guyana

Guyana 13,44%
Mondo 4,94%
America del Sud calcolato 7,44%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,72%
Disoccupazione femminile — Guyana, per anno Guyana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 13,44 +0,21 p.p.
2024 13,23 −0,06 p.p.
2023 13,29 −0,01 p.p.
2022 13,3 −2,67 p.p.
2021 15,97 −0,73 p.p.
2020 16,7 +2,04 p.p.
2019 14,66 −1,31 p.p.
2018 15,97 +0,13 p.p.
2017 15,84 +0,15 p.p.
2016 15,69 +0,21 p.p.
2015 15,48 +0,34 p.p.
2014 15,13 +0,31 p.p.
2013 14,82 +0,23 p.p.
2012 14,6 +0,18 p.p.
2011 14,42 +0,14 p.p.
2010 14,28 +0,31 p.p.
2009 13,97 +0,27 p.p.
2008 13,7 +0,14 p.p.
2007 13,56 +0,1 p.p.
2006 13,46 −0,57 p.p.
2005 14,02 −0,35 p.p.
2004 14,37 −0,42 p.p.
2003 14,79 −0,46 p.p.
2002 15,25 +0,04 p.p.
2001 15,21 −0,12 p.p.
2000 15,33 +0,2 p.p.
1999 15,13 +0,13 p.p.
1998 15 +0,17 p.p.
1997 14,83 +0,05 p.p.
1996 14,78 −0,01 p.p.
1995 14,79 +0,06 p.p.
1994 14,72 −0,08 p.p.
1993 14,8 −0,36 p.p.
1992 15,16 −0,25 p.p.
1991 15,41

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.