Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Austria

Consumo di elettricità pro capite in Austria nel 2025 — 8,49 MWh. È il 14º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 16,8%.

2025 8,49 MWh +8,02% vs 2024
Posizione nel mondo 14di 91
Massimo del periodo 8,49 MWh2025
Minimo del periodo 7,27 MWh2000

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Austria, 2000–202577,588,52000200320062009201220152018202120242000: 7,27 MWh2001: 7,61 MWh2002: 7,59 MWh2003: 7,83 MWh2004: 7,94 MWh2005: 8,14 MWh2006: 8,29 MWh2007: 8,3 MWh2008: 8,32 MWh2009: 8,03 MWh2010: 8,4 MWh2011: 8,39 MWh2012: 8,47 MWh2013: 8,47 MWh2014: 8,29 MWh2015: 8,31 MWh2016: 8,24 MWh2017: 8,37 MWh2018: 8,33 MWh2019: 8,31 MWh2020: 7,98 MWh2021: 8,28 MWh2022: 8,07 MWh2023: 7,77 MWh2024: 7,86 MWh2025: 8,49 MWh
Variazione nel periodo: +1,22 (+16,78%) Tasso medio annuo: 0,62 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Austria

Austria 8,49 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa occidentale calcolato 6,76 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Austria, per anno Austria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 8,49 +0,63 +8,02%
2024 7,86 +0,09 +1,16%
2023 7,77 −0,3 −3,72%
2022 8,07 −0,21 −2,54%
2021 8,28 +0,3 +3,76%
2020 7,98 −0,33 −3,97%
2019 8,31 −0,02 −0,24%
2018 8,33 −0,04 −0,48%
2017 8,37 +0,13 +1,58%
2016 8,24 −0,07 −0,84%
2015 8,31 +0,02 +0,24%
2014 8,29 −0,18 −2,13%
2013 8,47 +0 +0%
2012 8,47 +0,08 +0,95%
2011 8,39 −0,01 −0,12%
2010 8,4 +0,37 +4,61%
2009 8,03 −0,29 −3,49%
2008 8,32 +0,02 +0,24%
2007 8,3 +0,01 +0,12%
2006 8,29 +0,15 +1,84%
2005 8,14 +0,2 +2,52%
2004 7,94 +0,11 +1,4%
2003 7,83 +0,24 +3,16%
2002 7,59 −0,02 −0,26%
2001 7,61 +0,34 +4,68%
2000 7,27

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.