Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Svizzera

Consumo di elettricità pro capite in Svizzera nel 2025 — 7,26 MWh. È il 20º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 11,7%.

2025 7,26 MWh +1,26% vs 2024
Posizione nel mondo 20di 91
Massimo del periodo 8,67 MWh2006
Minimo del periodo 7,17 MWh2024

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Svizzera, 2000–202577,588,592000200320062009201220152018202120242000: 8,22 MWh2001: 8,39 MWh2002: 8,37 MWh2003: 8,49 MWh2004: 8,56 MWh2005: 8,63 MWh2006: 8,67 MWh2007: 8,53 MWh2008: 8,63 MWh2009: 8,34 MWh2010: 8,51 MWh2011: 8,27 MWh2012: 8,24 MWh2013: 8,19 MWh2014: 7,89 MWh2015: 7,85 MWh2016: 7,76 MWh2017: 7,77 MWh2018: 7,6 MWh2019: 7,5 MWh2020: 7,28 MWh2021: 7,52 MWh2022: 7,38 MWh2023: 7,18 MWh2024: 7,17 MWh2025: 7,26 MWh
Variazione nel periodo: −0,96 (−11,68%) Tasso medio annuo: -0,5 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Svizzera

Svizzera 7,26 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa occidentale calcolato 6,76 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Svizzera, per anno Svizzera Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 7,26 +0,09 +1,26%
2024 7,17 −0,01 −0,14%
2023 7,18 −0,2 −2,71%
2022 7,38 −0,14 −1,86%
2021 7,52 +0,24 +3,3%
2020 7,28 −0,22 −2,93%
2019 7,5 −0,1 −1,32%
2018 7,6 −0,17 −2,19%
2017 7,77 +0,01 +0,13%
2016 7,76 −0,09 −1,15%
2015 7,85 −0,04 −0,51%
2014 7,89 −0,3 −3,66%
2013 8,19 −0,05 −0,61%
2012 8,24 −0,03 −0,36%
2011 8,27 −0,24 −2,82%
2010 8,51 +0,17 +2,04%
2009 8,34 −0,29 −3,36%
2008 8,63 +0,1 +1,17%
2007 8,53 −0,14 −1,61%
2006 8,67 +0,04 +0,46%
2005 8,63 +0,07 +0,82%
2004 8,56 +0,07 +0,82%
2003 8,49 +0,12 +1,43%
2002 8,37 −0,02 −0,24%
2001 8,39 +0,17 +2,07%
2000 8,22

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.