Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Francia

Consumo di elettricità pro capite in Francia nel 2025 — 7,15 MWh. È il 21º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 8,2%.

2025 7,15 MWh +0,85% vs 2024
Posizione nel mondo 21di 91
Massimo del periodo 8,38 MWh2010
Minimo del periodo 7,05 MWh2023

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Francia, 2000–202577,588,52000200320062009201220152018202120242000: 7,79 MWh2001: 7,92 MWh2002: 7,86 MWh2003: 8,11 MWh2004: 8,25 MWh2005: 8,26 MWh2006: 8,12 MWh2007: 8,09 MWh2008: 8,27 MWh2009: 7,97 MWh2010: 8,38 MWh2011: 8,02 MWh2012: 8,17 MWh2013: 8,21 MWh2014: 7,72 MWh2015: 7,86 MWh2016: 7,95 MWh2017: 7,9 MWh2018: 7,83 MWh2019: 7,73 MWh2020: 7,32 MWh2021: 7,65 MWh2022: 7,29 MWh2023: 7,05 MWh2024: 7,09 MWh2025: 7,15 MWh
Variazione nel periodo: −0,64 (−8,22%) Tasso medio annuo: -0,34 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Francia

Francia 7,15 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa occidentale calcolato 6,76 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Francia, per anno Francia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 7,15 +0,06 +0,85%
2024 7,09 +0,04 +0,57%
2023 7,05 −0,24 −3,29%
2022 7,29 −0,36 −4,71%
2021 7,65 +0,33 +4,51%
2020 7,32 −0,41 −5,3%
2019 7,73 −0,1 −1,28%
2018 7,83 −0,07 −0,89%
2017 7,9 −0,05 −0,63%
2016 7,95 +0,09 +1,15%
2015 7,86 +0,14 +1,81%
2014 7,72 −0,49 −5,97%
2013 8,21 +0,04 +0,49%
2012 8,17 +0,15 +1,87%
2011 8,02 −0,36 −4,3%
2010 8,38 +0,41 +5,14%
2009 7,97 −0,3 −3,63%
2008 8,27 +0,18 +2,22%
2007 8,09 −0,03 −0,37%
2006 8,12 −0,14 −1,69%
2005 8,26 +0,01 +0,12%
2004 8,25 +0,14 +1,73%
2003 8,11 +0,25 +3,18%
2002 7,86 −0,06 −0,76%
2001 7,92 +0,13 +1,67%
2000 7,79

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.