Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Belgio

Consumo di elettricità pro capite in Belgio nel 2025 — 6,83 MWh. È il 24º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 19,6%.

2025 6,83 MWh −6,95% vs 2024
Posizione nel mondo 24di 91
Massimo del periodo 8,86 MWh2006
Minimo del periodo 6,83 MWh2025

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Belgio, 2000–202567892000200320062009201220152018202120242000: 8,5 MWh2001: 8,53 MWh2002: 8,57 MWh2003: 8,67 MWh2004: 8,7 MWh2005: 8,65 MWh2006: 8,86 MWh2007: 8,81 MWh2008: 8,75 MWh2009: 8,13 MWh2010: 8,56 MWh2011: 8,32 MWh2012: 8,23 MWh2013: 8,21 MWh2014: 7,92 MWh2015: 7,93 MWh2016: 7,99 MWh2017: 8,03 MWh2018: 7,98 MWh2019: 7,91 MWh2020: 7,62 MWh2021: 7,91 MWh2022: 7,46 MWh2023: 7,15 MWh2024: 7,34 MWh2025: 6,83 MWh
Variazione nel periodo: −1,67 (−19,65%) Tasso medio annuo: -0,87 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Belgio

Belgio 6,83 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa occidentale calcolato 6,76 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Belgio, per anno Belgio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 6,83 −0,51 −6,95%
2024 7,34 +0,19 +2,66%
2023 7,15 −0,31 −4,16%
2022 7,46 −0,45 −5,69%
2021 7,91 +0,29 +3,81%
2020 7,62 −0,29 −3,67%
2019 7,91 −0,07 −0,88%
2018 7,98 −0,05 −0,62%
2017 8,03 +0,04 +0,5%
2016 7,99 +0,06 +0,76%
2015 7,93 +0,01 +0,13%
2014 7,92 −0,29 −3,53%
2013 8,21 −0,02 −0,24%
2012 8,23 −0,09 −1,08%
2011 8,32 −0,24 −2,8%
2010 8,56 +0,43 +5,29%
2009 8,13 −0,62 −7,09%
2008 8,75 −0,06 −0,68%
2007 8,81 −0,05 −0,56%
2006 8,86 +0,21 +2,43%
2005 8,65 −0,05 −0,57%
2004 8,7 +0,03 +0,35%
2003 8,67 +0,1 +1,17%
2002 8,57 +0,04 +0,47%
2001 8,53 +0,03 +0,35%
2000 8,5

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.