Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Germania

Consumo di elettricità pro capite in Germania nel 2025 — 6,19 MWh. È il 29º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 11,4%.

2025 6,19 MWh +0,16% vs 2024
Posizione nel mondo 29di 91
Massimo del periodo 7,56 MWh2007
Minimo del periodo 6,1 MWh2023

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Germania, 2000–202566,577,582000200320062009201220152018202120242000: 6,99 MWh2001: 7,11 MWh2002: 7,24 MWh2003: 7,29 MWh2004: 7,39 MWh2005: 7,42 MWh2006: 7,51 MWh2007: 7,56 MWh2008: 7,55 MWh2009: 7,11 MWh2010: 7,54 MWh2011: 7,44 MWh2012: 7,41 MWh2013: 7,37 MWh2014: 7,19 MWh2015: 7,2 MWh2016: 7,14 MWh2017: 7,12 MWh2018: 7 MWh2019: 6,79 MWh2020: 6,55 MWh2021: 6,69 MWh2022: 6,42 MWh2023: 6,1 MWh2024: 6,18 MWh2025: 6,19 MWh
Variazione nel periodo: −0,8 (−11,44%) Tasso medio annuo: -0,49 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Germania

Germania 6,19 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa occidentale calcolato 6,76 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Germania, per anno Germania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 6,19 +0,01 +0,16%
2024 6,18 +0,08 +1,31%
2023 6,1 −0,32 −4,98%
2022 6,42 −0,27 −4,04%
2021 6,69 +0,14 +2,14%
2020 6,55 −0,24 −3,53%
2019 6,79 −0,21 −3%
2018 7 −0,12 −1,69%
2017 7,12 −0,02 −0,28%
2016 7,14 −0,06 −0,83%
2015 7,2 +0,01 +0,14%
2014 7,19 −0,18 −2,44%
2013 7,37 −0,04 −0,54%
2012 7,41 −0,03 −0,4%
2011 7,44 −0,1 −1,33%
2010 7,54 +0,43 +6,05%
2009 7,11 −0,44 −5,83%
2008 7,55 −0,01 −0,13%
2007 7,56 +0,05 +0,67%
2006 7,51 +0,09 +1,21%
2005 7,42 +0,03 +0,41%
2004 7,39 +0,1 +1,37%
2003 7,29 +0,05 +0,69%
2002 7,24 +0,13 +1,83%
2001 7,11 +0,12 +1,72%
2000 6,99

Europa occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.