Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ungheria

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Ungheria nel 2021 — 21,7%. È il 122º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,4 p.p..

2021 21,7% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 122di 185
Massimo del periodo 29,1%2000
Minimo del periodo 21,7%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ungheria, 2000–2021202224262830200020032006200920122015201820212000: 29,1%2001: 27,2%2002: 27,1%2003: 27,2%2004: 26,8%2005: 26,7%2006: 26,2%2007: 25,9%2008: 25,3%2009: 25,3%2010: 24,5%2011: 24,5%2012: 23,8%2013: 23,1%2014: 23%2015: 23,2%2016: 22,8%2017: 23,1%2018: 22,7%2019: 22,1%2020: 21,8%2021: 21,7%
Variazione nel periodo: −7,4 p.p. Media annua: -0,35 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ungheria

Ungheria 21,7%
Mondo 18,3%
Europa orientale calcolato 21,7%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Ungheria, per anno Ungheria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,7 −0,1 p.p.
2020 21,8 −0,3 p.p.
2019 22,1 −0,6 p.p.
2018 22,7 −0,4 p.p.
2017 23,1 +0,3 p.p.
2016 22,8 −0,4 p.p.
2015 23,2 +0,2 p.p.
2014 23 −0,1 p.p.
2013 23,1 −0,7 p.p.
2012 23,8 −0,7 p.p.
2011 24,5 +0 p.p.
2010 24,5 −0,8 p.p.
2009 25,3 +0 p.p.
2008 25,3 −0,6 p.p.
2007 25,9 −0,3 p.p.
2006 26,2 −0,5 p.p.
2005 26,7 −0,1 p.p.
2004 26,8 −0,4 p.p.
2003 27,2 +0,1 p.p.
2002 27,1 −0,1 p.p.
2001 27,2 −1,9 p.p.
2000 29,1

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.