Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bulgaria

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Bulgaria nel 2021 — 25,6%. È il 161º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 2,9 p.p..

2021 25,6% +0,5 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 161di 185
Massimo del periodo 28,5%2000
Minimo del periodo 23,9%2013

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bulgaria, 2000–20212224262830200020032006200920122015201820212000: 28,5%2001: 28,1%2002: 27,9%2003: 27,9%2004: 27,6%2005: 27,6%2006: 27,5%2007: 26,6%2008: 25,7%2009: 25,8%2010: 25,6%2011: 25,1%2012: 24,3%2013: 23,9%2014: 24,7%2015: 24,3%2016: 24,4%2017: 24,4%2018: 24,3%2019: 24%2020: 25,1%2021: 25,6%
Variazione nel periodo: −2,9 p.p. Media annua: -0,14 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bulgaria

Bulgaria 25,6%
Mondo 18,3%
Europa orientale calcolato 21,7%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bulgaria, per anno Bulgaria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,6 +0,5 p.p.
2020 25,1 +1,1 p.p.
2019 24 −0,3 p.p.
2018 24,3 −0,1 p.p.
2017 24,4 +0 p.p.
2016 24,4 +0,1 p.p.
2015 24,3 −0,4 p.p.
2014 24,7 +0,8 p.p.
2013 23,9 −0,4 p.p.
2012 24,3 −0,8 p.p.
2011 25,1 −0,5 p.p.
2010 25,6 −0,2 p.p.
2009 25,8 +0,1 p.p.
2008 25,7 −0,9 p.p.
2007 26,6 −0,9 p.p.
2006 27,5 −0,1 p.p.
2005 27,6 +0 p.p.
2004 27,6 −0,3 p.p.
2003 27,9 +0 p.p.
2002 27,9 −0,2 p.p.
2001 28,1 −0,4 p.p.
2000 28,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.