Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bielorussia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Bielorussia nel 2021 — 23,8%. È il 146º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 9,9 p.p..

2021 23,8% −0,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 146di 185
Massimo del periodo 36,1%2002
Minimo del periodo 23,8%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bielorussia, 2000–20212025303540200020032006200920122015201820212000: 33,7%2001: 35,1%2002: 36,1%2003: 35,1%2004: 34,2%2005: 34,6%2006: 33,2%2007: 31,4%2008: 31,5%2009: 31,2%2010: 31,2%2011: 31%2012: 27,9%2013: 27,1%2014: 26,4%2015: 25,3%2016: 25,3%2017: 24,9%2018: 25,1%2019: 24,4%2020: 24,6%2021: 23,8%
Variazione nel periodo: −9,9 p.p. Media annua: -0,47 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bielorussia

Bielorussia 23,8%
Mondo 18,3%
Europa orientale calcolato 21,7%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bielorussia, per anno Bielorussia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 23,8 −0,8 p.p.
2020 24,6 +0,2 p.p.
2019 24,4 −0,7 p.p.
2018 25,1 +0,2 p.p.
2017 24,9 −0,4 p.p.
2016 25,3 +0 p.p.
2015 25,3 −1,1 p.p.
2014 26,4 −0,7 p.p.
2013 27,1 −0,8 p.p.
2012 27,9 −3,1 p.p.
2011 31 −0,2 p.p.
2010 31,2 +0 p.p.
2009 31,2 −0,3 p.p.
2008 31,5 +0,1 p.p.
2007 31,4 −1,8 p.p.
2006 33,2 −1,4 p.p.
2005 34,6 +0,4 p.p.
2004 34,2 −0,9 p.p.
2003 35,1 −1 p.p.
2002 36,1 +1 p.p.
2001 35,1 +1,4 p.p.
2000 33,7

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.