Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Moldavia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Moldavia nel 2021 — 24,7%. È il 151º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 11,4 p.p..

2021 24,7% +1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 151di 185
Massimo del periodo 36,1%2000
Minimo del periodo 23,7%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Moldavia, 2000–20212025303540200020032006200920122015201820212000: 36,1%2001: 34,3%2002: 35,3%2003: 35,3%2004: 34,6%2005: 35,6%2006: 34,4%2007: 33%2008: 31,8%2009: 31,9%2010: 31,8%2011: 28,2%2012: 26,7%2013: 25,2%2014: 25,3%2015: 26,3%2016: 25,6%2017: 24%2018: 24,1%2019: 24%2020: 23,7%2021: 24,7%
Variazione nel periodo: −11,4 p.p. Media annua: -0,54 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 24,7%
Mondo 18,3%
Europa orientale calcolato 21,7%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,7 +1 p.p.
2020 23,7 −0,3 p.p.
2019 24 −0,1 p.p.
2018 24,1 +0,1 p.p.
2017 24 −1,6 p.p.
2016 25,6 −0,7 p.p.
2015 26,3 +1 p.p.
2014 25,3 +0,1 p.p.
2013 25,2 −1,5 p.p.
2012 26,7 −1,5 p.p.
2011 28,2 −3,6 p.p.
2010 31,8 −0,1 p.p.
2009 31,9 +0,1 p.p.
2008 31,8 −1,2 p.p.
2007 33 −1,4 p.p.
2006 34,4 −1,2 p.p.
2005 35,6 +1 p.p.
2004 34,6 −0,7 p.p.
2003 35,3 +0 p.p.
2002 35,3 +1 p.p.
2001 34,3 −1,8 p.p.
2000 36,1

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.