Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovacchia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Slovacchia nel 2021 — 16,6%. È il 71º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 8,8 p.p..

2021 16,6% −0,3 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 71di 185
Massimo del periodo 25,4%2000
Minimo del periodo 16,6%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovacchia, 2000–20211517,52022,52527,5200020032006200920122015201820212000: 25,4%2001: 25,1%2002: 24,2%2003: 23,9%2004: 23,2%2005: 23,1%2006: 22,4%2007: 22,5%2008: 21,5%2009: 21,1%2010: 20,6%2011: 19,7%2012: 18,9%2013: 18,9%2014: 18,2%2015: 18,5%2016: 17,8%2017: 17,7%2018: 17,4%2019: 16,7%2020: 16,9%2021: 16,6%
Variazione nel periodo: −8,8 p.p. Media annua: -0,42 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovacchia

Slovacchia 16,6%
Mondo 18,3%
Europa orientale calcolato 21,7%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovacchia, per anno Slovacchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 16,6 −0,3 p.p.
2020 16,9 +0,2 p.p.
2019 16,7 −0,7 p.p.
2018 17,4 −0,3 p.p.
2017 17,7 −0,1 p.p.
2016 17,8 −0,7 p.p.
2015 18,5 +0,3 p.p.
2014 18,2 −0,7 p.p.
2013 18,9 +0 p.p.
2012 18,9 −0,8 p.p.
2011 19,7 −0,9 p.p.
2010 20,6 −0,5 p.p.
2009 21,1 −0,4 p.p.
2008 21,5 −1 p.p.
2007 22,5 +0,1 p.p.
2006 22,4 −0,7 p.p.
2005 23,1 −0,1 p.p.
2004 23,2 −0,7 p.p.
2003 23,9 −0,3 p.p.
2002 24,2 −0,9 p.p.
2001 25,1 −0,3 p.p.
2000 25,4

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.