Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovenia

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Slovenia nel 2021 — 11,6%. È il 34º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,9 p.p..

2021 11,6% +0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 34di 185
Massimo del periodo 18,5%2000
Minimo del periodo 11%2020

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovenia, 2000–2021101214161820200020032006200920122015201820212000: 18,5%2001: 18,4%2002: 17,5%2003: 17,7%2004: 16,7%2005: 16,1%2006: 15,6%2007: 15,1%2008: 14,2%2009: 14,2%2010: 13,5%2011: 13,3%2012: 13,1%2013: 13%2014: 12,4%2015: 12,8%2016: 12,1%2017: 12,2%2018: 12%2019: 11,4%2020: 11%2021: 11,6%
Variazione nel periodo: −6,9 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovenia

Slovenia 11,6%
Mondo 18,3%
Europa meridionale calcolato 10,6%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Slovenia, per anno Slovenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 11,6 +0,6 p.p.
2020 11 −0,4 p.p.
2019 11,4 −0,6 p.p.
2018 12 −0,2 p.p.
2017 12,2 +0,1 p.p.
2016 12,1 −0,7 p.p.
2015 12,8 +0,4 p.p.
2014 12,4 −0,6 p.p.
2013 13 −0,1 p.p.
2012 13,1 −0,2 p.p.
2011 13,3 −0,2 p.p.
2010 13,5 −0,7 p.p.
2009 14,2 +0 p.p.
2008 14,2 −0,9 p.p.
2007 15,1 −0,5 p.p.
2006 15,6 −0,5 p.p.
2005 16,1 −0,6 p.p.
2004 16,7 −1 p.p.
2003 17,7 +0,2 p.p.
2002 17,5 −0,9 p.p.
2001 18,4 −0,1 p.p.
2000 18,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.