Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Montenegro

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Montenegro nel 2021 — 18%. È il 83º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 7,8 p.p..

2021 18% −3,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 83di 185
Massimo del periodo 25,9%2002
Minimo del periodo 18%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Montenegro, 2000–20211820222426200020032006200920122015201820212000: 25,8%2001: 25,8%2002: 25,9%2003: 25,7%2004: 25,5%2005: 25%2006: 24,4%2007: 23,6%2008: 23,1%2009: 22,5%2010: 22,1%2011: 21,7%2012: 21,3%2013: 20,9%2014: 20,8%2015: 20,6%2016: 20,4%2017: 20,5%2018: 20,4%2019: 20,9%2020: 21,4%2021: 18%
Variazione nel periodo: −7,8 p.p. Media annua: -0,37 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Montenegro

Montenegro 18%
Mondo 18,3%
Europa meridionale calcolato 10,6%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Montenegro, per anno Montenegro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18 −3,4 p.p.
2020 21,4 +0,5 p.p.
2019 20,9 +0,5 p.p.
2018 20,4 −0,1 p.p.
2017 20,5 +0,1 p.p.
2016 20,4 −0,2 p.p.
2015 20,6 −0,2 p.p.
2014 20,8 −0,1 p.p.
2013 20,9 −0,4 p.p.
2012 21,3 −0,4 p.p.
2011 21,7 −0,4 p.p.
2010 22,1 −0,4 p.p.
2009 22,5 −0,6 p.p.
2008 23,1 −0,5 p.p.
2007 23,6 −0,8 p.p.
2006 24,4 −0,6 p.p.
2005 25 −0,5 p.p.
2004 25,5 −0,2 p.p.
2003 25,7 −0,2 p.p.
2002 25,9 +0,1 p.p.
2001 25,8 +0 p.p.
2000 25,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.