Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Eswatini

Disoccupazione maschile in Eswatini nel 2025 — 32,46%. È il 182º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 13,08 p.p..

2025 32,46% +0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 182di 182
Massimo del periodo 34,52%2022
Minimo del periodo 19,38%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Eswatini, 1991–2025152025303519911995199920032007201120152019202320251991: 19,38%1992: 19,79%1993: 20,57%1994: 20,55%1995: 20,48%1996: 20,22%1997: 19,95%1998: 20,62%1999: 21,24%2000: 21,88%2001: 22,54%2002: 23,05%2003: 23,54%2004: 23,99%2005: 24,5%2006: 24,98%2007: 25,54%2008: 25,29%2009: 25%2010: 24,5%2011: 23,88%2012: 23,14%2013: 22,6%2014: 22,09%2015: 21,7%2016: 21,1%2017: 22,96%2018: 24,92%2019: 26,7%2020: 31,66%2021: 32,88%2022: 34,52%2023: 32,35%2024: 32,37%2025: 32,46%
Variazione nel periodo: +13,08 p.p. Media annua: 0,38 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eswatini

Eswatini 32,46%
Mondo 4,69%
Africa australe calcolato 29,75%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Eswatini, per anno Eswatini Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,46 +0,09 p.p.
2024 32,37 +0,02 p.p.
2023 32,35 −2,17 p.p.
2022 34,52 +1,64 p.p.
2021 32,88 +1,22 p.p.
2020 31,66 +4,95 p.p.
2019 26,7 +1,79 p.p.
2018 24,92 +1,96 p.p.
2017 22,96 +1,86 p.p.
2016 21,1 −0,6 p.p.
2015 21,7 −0,39 p.p.
2014 22,09 −0,51 p.p.
2013 22,6 −0,55 p.p.
2012 23,14 −0,74 p.p.
2011 23,88 −0,62 p.p.
2010 24,5 −0,5 p.p.
2009 25 −0,29 p.p.
2008 25,29 −0,24 p.p.
2007 25,54 +0,56 p.p.
2006 24,98 +0,48 p.p.
2005 24,5 +0,51 p.p.
2004 23,99 +0,46 p.p.
2003 23,54 +0,48 p.p.
2002 23,05 +0,52 p.p.
2001 22,54 +0,66 p.p.
2000 21,88 +0,64 p.p.
1999 21,24 +0,62 p.p.
1998 20,62 +0,67 p.p.
1997 19,95 −0,27 p.p.
1996 20,22 −0,26 p.p.
1995 20,48 −0,07 p.p.
1994 20,55 −0,02 p.p.
1993 20,57 +0,78 p.p.
1992 19,79 +0,41 p.p.
1991 19,38

Africa australe, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.