Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Timor Est

Disoccupazione giovanile a Timor Est nel 2025 — 3,72%. È il 14º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,82 p.p..

2025 3,72% +0,5 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 14di 182
Massimo del periodo 13,07%2016
Minimo del periodo 3,2%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Timor Est, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 9,54%1992: 9,5%1993: 9,46%1994: 9,65%1995: 9,82%1996: 9,94%1997: 10,02%1998: 10,16%1999: 10,12%2000: 10,31%2001: 9,98%2002: 9,72%2003: 9,95%2004: 10,14%2005: 9,99%2006: 9,95%2007: 9,75%2008: 9,6%2009: 9,3%2010: 9,35%2011: 9,29%2012: 9,2%2013: 9,08%2014: 8,84%2015: 8,57%2016: 13,07%2017: 11,49%2018: 9,78%2019: 7,97%2020: 6,79%2021: 4,79%2022: 3,21%2023: 3,2%2024: 3,22%2025: 3,72%
Variazione nel periodo: −5,82 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Timor Est

Timor Est 3,72%
Mondo 13,41%
Asia sudorientale calcolato 9,26%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Timor Est, per anno Timor Est Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,72 +0,5 p.p.
2024 3,22 +0,02 p.p.
2023 3,2 −0,01 p.p.
2022 3,21 −1,58 p.p.
2021 4,79 −2 p.p.
2020 6,79 −1,18 p.p.
2019 7,97 −1,81 p.p.
2018 9,78 −1,72 p.p.
2017 11,49 −1,57 p.p.
2016 13,07 +4,5 p.p.
2015 8,57 −0,27 p.p.
2014 8,84 −0,24 p.p.
2013 9,08 −0,11 p.p.
2012 9,2 −0,09 p.p.
2011 9,29 −0,06 p.p.
2010 9,35 +0,05 p.p.
2009 9,3 −0,3 p.p.
2008 9,6 −0,16 p.p.
2007 9,75 −0,2 p.p.
2006 9,95 −0,04 p.p.
2005 9,99 −0,15 p.p.
2004 10,14 +0,19 p.p.
2003 9,95 +0,23 p.p.
2002 9,72 −0,26 p.p.
2001 9,98 −0,33 p.p.
2000 10,31 +0,19 p.p.
1999 10,12 −0,03 p.p.
1998 10,16 +0,14 p.p.
1997 10,02 +0,08 p.p.
1996 9,94 +0,12 p.p.
1995 9,82 +0,17 p.p.
1994 9,65 +0,19 p.p.
1993 9,46 −0,04 p.p.
1992 9,5 −0,04 p.p.
1991 9,54

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.