Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Singapore

Disoccupazione giovanile a Singapore nel 2025 — 6,78%. È il 41º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,91 p.p..

2025 6,78% +0,45 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 41di 182
Massimo del periodo 12,49%2009
Minimo del periodo 3,87%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Singapore, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 3,87%1992: 6,7%1993: 7,12%1994: 7,33%1995: 6,89%1996: 8,44%1997: 5,29%1998: 7,67%1999: 9,2%2000: 6,83%2001: 7,4%2002: 10,77%2003: 9,85%2004: 10,51%2005: 10,38%2006: 8,63%2007: 8,5%2008: 8,81%2009: 12,49%2010: 9,41%2011: 8,87%2012: 8,53%2013: 8,9%2014: 8,38%2015: 8,89%2016: 8,72%2017: 9,34%2018: 8,44%2019: 7,63%2020: 10,56%2021: 9,5%2022: 7,92%2023: 8,52%2024: 6,33%2025: 6,78%
Variazione nel periodo: +2,91 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Singapore

Singapore 6,78%
Mondo 13,41%
Asia sudorientale calcolato 9,26%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Singapore, per anno Singapore Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,78 +0,45 p.p.
2024 6,33 −2,19 p.p.
2023 8,52 +0,59 p.p.
2022 7,92 −1,58 p.p.
2021 9,5 −1,06 p.p.
2020 10,56 +2,93 p.p.
2019 7,63 −0,81 p.p.
2018 8,44 −0,9 p.p.
2017 9,34 +0,61 p.p.
2016 8,72 −0,17 p.p.
2015 8,89 +0,52 p.p.
2014 8,38 −0,53 p.p.
2013 8,9 +0,37 p.p.
2012 8,53 −0,34 p.p.
2011 8,87 −0,55 p.p.
2010 9,41 −3,08 p.p.
2009 12,49 +3,68 p.p.
2008 8,81 +0,31 p.p.
2007 8,5 −0,14 p.p.
2006 8,63 −1,75 p.p.
2005 10,38 −0,13 p.p.
2004 10,51 +0,67 p.p.
2003 9,85 −0,92 p.p.
2002 10,77 +3,37 p.p.
2001 7,4 +0,57 p.p.
2000 6,83 −2,37 p.p.
1999 9,2 +1,53 p.p.
1998 7,67 +2,38 p.p.
1997 5,29 −3,15 p.p.
1996 8,44 +1,55 p.p.
1995 6,89 −0,44 p.p.
1994 7,33 +0,21 p.p.
1993 7,12 +0,42 p.p.
1992 6,7 +2,83 p.p.
1991 3,87

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.