Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Filippine

Disoccupazione giovanile nelle Filippine nel 2025 — 7,04%. È il 45º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,08 p.p..

2025 7,04% +0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 45di 182
Massimo del periodo 10,15%2009
Minimo del periodo 6,61%2018

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Filippine, 1991–20256789101119911995199920032007201120152019202320251991: 9,12%1992: 9,39%1993: 9,48%1994: 9,35%1995: 9,24%1996: 9,16%1997: 9,18%1998: 9,36%1999: 9,48%2000: 9,54%2001: 9,42%2002: 9,17%2003: 8,92%2004: 9,06%2005: 9,25%2006: 10,02%2007: 8,74%2008: 9,84%2009: 10,15%2010: 9,74%2011: 9,48%2012: 9,36%2013: 9,17%2014: 9,47%2015: 8,51%2016: 7,63%2017: 7,38%2018: 6,61%2019: 6,7%2020: 6,99%2021: 8,43%2022: 6,81%2023: 6,91%2024: 6,96%2025: 7,04%
Variazione nel periodo: −2,08 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Filippine

Filippine 7,04%
Mondo 13,41%
Asia sudorientale calcolato 9,26%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Filippine, per anno Filippine Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,04 +0,08 p.p.
2024 6,96 +0,05 p.p.
2023 6,91 +0,1 p.p.
2022 6,81 −1,62 p.p.
2021 8,43 +1,45 p.p.
2020 6,99 +0,29 p.p.
2019 6,7 +0,09 p.p.
2018 6,61 −0,77 p.p.
2017 7,38 −0,26 p.p.
2016 7,63 −0,88 p.p.
2015 8,51 −0,96 p.p.
2014 9,47 +0,3 p.p.
2013 9,17 −0,2 p.p.
2012 9,36 −0,12 p.p.
2011 9,48 −0,26 p.p.
2010 9,74 −0,41 p.p.
2009 10,15 +0,31 p.p.
2008 9,84 +1,1 p.p.
2007 8,74 −1,28 p.p.
2006 10,02 +0,77 p.p.
2005 9,25 +0,19 p.p.
2004 9,06 +0,14 p.p.
2003 8,92 −0,25 p.p.
2002 9,17 −0,25 p.p.
2001 9,42 −0,12 p.p.
2000 9,54 +0,06 p.p.
1999 9,48 +0,12 p.p.
1998 9,36 +0,18 p.p.
1997 9,18 +0,02 p.p.
1996 9,16 −0,08 p.p.
1995 9,24 −0,11 p.p.
1994 9,35 −0,13 p.p.
1993 9,48 +0,09 p.p.
1992 9,39 +0,27 p.p.
1991 9,12

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.