Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Vietnam

Disoccupazione giovanile in Vietnam nel 2025 — 6,17%. È il 35º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,98 p.p..

2025 6,17% −0,17 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 35di 182
Massimo del periodo 7,12%2017
Minimo del periodo 3,23%2011

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Vietnam, 1991–202534567819911995199920032007201120152019202320251991: 4,18%1992: 4,15%1993: 4,07%1994: 3,99%1995: 3,99%1996: 3,97%1997: 5,99%1998: 4,77%1999: 4,79%2000: 4,73%2001: 5,59%2002: 4,42%2003: 4,72%2004: 4,57%2005: 4,96%2006: 5,4%2007: 5,89%2008: 5,18%2009: 4,43%2010: 3,43%2011: 3,23%2012: 3,63%2013: 4,56%2014: 4,67%2015: 6,27%2016: 6,76%2017: 7,12%2018: 4,65%2019: 5,62%2020: 6,55%2021: 6,9%2022: 6,1%2023: 6,44%2024: 6,34%2025: 6,17%
Variazione nel periodo: +1,98 p.p. Media annua: 0,06 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Vietnam

Vietnam 6,17%
Mondo 13,41%
Asia sudorientale calcolato 9,26%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Vietnam, per anno Vietnam Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,17 −0,17 p.p.
2024 6,34 −0,1 p.p.
2023 6,44 +0,34 p.p.
2022 6,1 −0,81 p.p.
2021 6,9 +0,36 p.p.
2020 6,55 +0,92 p.p.
2019 5,62 +0,98 p.p.
2018 4,65 −2,48 p.p.
2017 7,12 +0,36 p.p.
2016 6,76 +0,5 p.p.
2015 6,27 +1,6 p.p.
2014 4,67 +0,11 p.p.
2013 4,56 +0,93 p.p.
2012 3,63 +0,4 p.p.
2011 3,23 −0,21 p.p.
2010 3,43 −1 p.p.
2009 4,43 −0,75 p.p.
2008 5,18 −0,7 p.p.
2007 5,89 +0,48 p.p.
2006 5,4 +0,44 p.p.
2005 4,96 +0,39 p.p.
2004 4,57 −0,15 p.p.
2003 4,72 +0,3 p.p.
2002 4,42 −1,17 p.p.
2001 5,59 +0,86 p.p.
2000 4,73 −0,05 p.p.
1999 4,79 +0,02 p.p.
1998 4,77 −1,23 p.p.
1997 5,99 +2,02 p.p.
1996 3,97 −0,01 p.p.
1995 3,99 −0 p.p.
1994 3,99 −0,07 p.p.
1993 4,07 −0,09 p.p.
1992 4,15 −0,03 p.p.
1991 4,18

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.