Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Asia sudorientale

Disoccupazione giovanile in Asia sudorientale nel 2025 — 9,26%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,93 p.p..

2025 9,26% −0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 13,91%2005
Minimo del periodo 6,18%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Asia sudorientale, 1991–20256810121419911995199920032007201120152019202320251991: 6,33%1992: 6,18%1993: 6,4%1994: 8,17%1995: 8,43%1996: 8,77%1997: 9,01%1998: 10,5%1999: 11,68%2000: 11,42%2001: 11,66%2002: 12,09%2003: 12,02%2004: 12,81%2005: 13,91%2006: 13,36%2007: 12,64%2008: 11,39%2009: 11,22%2010: 10%2011: 10,19%2012: 9,19%2013: 9,27%2014: 9,57%2015: 10,28%2016: 9,94%2017: 9,6%2018: 9,66%2019: 8,7%2020: 9,88%2021: 10,26%2022: 9,73%2023: 9,32%2024: 9,34%2025: 9,26%
Variazione nel periodo: +2,93 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia sudorientale

Asia sudorientale 9,26%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Asia sudorientale, per anno Asia sudorientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,26 −0,08 p.p.
2024 9,34 +0,02 p.p.
2023 9,32 −0,41 p.p.
2022 9,73 −0,53 p.p.
2021 10,26 +0,38 p.p.
2020 9,88 +1,17 p.p.
2019 8,7 −0,96 p.p.
2018 9,66 +0,06 p.p.
2017 9,6 −0,33 p.p.
2016 9,94 −0,34 p.p.
2015 10,28 +0,71 p.p.
2014 9,57 +0,29 p.p.
2013 9,27 +0,08 p.p.
2012 9,19 −1 p.p.
2011 10,19 +0,2 p.p.
2010 10 −1,22 p.p.
2009 11,22 −0,17 p.p.
2008 11,39 −1,25 p.p.
2007 12,64 −0,71 p.p.
2006 13,36 −0,55 p.p.
2005 13,91 +1,09 p.p.
2004 12,81 +0,79 p.p.
2003 12,02 −0,06 p.p.
2002 12,09 +0,43 p.p.
2001 11,66 +0,24 p.p.
2000 11,42 −0,27 p.p.
1999 11,68 +1,18 p.p.
1998 10,5 +1,5 p.p.
1997 9,01 +0,24 p.p.
1996 8,77 +0,34 p.p.
1995 8,43 +0,26 p.p.
1994 8,17 +1,77 p.p.
1993 6,4 +0,21 p.p.
1992 6,18 −0,14 p.p.
1991 6,33

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.