Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Iran

Disoccupazione giovanile in Iran nel 2025 — 21,9%. È il 146º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,11 p.p..

2025 21,9% +0,59 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 146di 182
Massimo del periodo 29,09%2016
Minimo del periodo 18,55%1996

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Iran, 1991–20251520253019911995199920032007201120152019202320251991: 23,01%1992: 22,14%1993: 21,82%1994: 21,36%1995: 20,16%1996: 18,55%1997: 19,61%1998: 20,78%1999: 22,15%2000: 23,09%2001: 24,28%2002: 25,17%2003: 22,68%2004: 20,35%2005: 23,4%2006: 23,53%2007: 22,35%2008: 23,14%2009: 24,72%2010: 28,7%2011: 26,65%2012: 26,89%2013: 23,87%2014: 24,97%2015: 25,96%2016: 29,09%2017: 28,21%2018: 27,5%2019: 25,95%2020: 23,71%2021: 23,75%2022: 22,69%2023: 21,27%2024: 21,31%2025: 21,9%
Variazione nel periodo: −1,11 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iran

Iran 21,9%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Iran, per anno Iran Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 21,9 +0,59 p.p.
2024 21,31 +0,04 p.p.
2023 21,27 −1,42 p.p.
2022 22,69 −1,07 p.p.
2021 23,75 +0,04 p.p.
2020 23,71 −2,24 p.p.
2019 25,95 −1,55 p.p.
2018 27,5 −0,71 p.p.
2017 28,21 −0,88 p.p.
2016 29,09 +3,13 p.p.
2015 25,96 +0,99 p.p.
2014 24,97 +1,1 p.p.
2013 23,87 −3,02 p.p.
2012 26,89 +0,25 p.p.
2011 26,65 −2,06 p.p.
2010 28,7 +3,98 p.p.
2009 24,72 +1,58 p.p.
2008 23,14 +0,79 p.p.
2007 22,35 −1,19 p.p.
2006 23,53 +0,14 p.p.
2005 23,4 +3,05 p.p.
2004 20,35 −2,34 p.p.
2003 22,68 −2,49 p.p.
2002 25,17 +0,89 p.p.
2001 24,28 +1,19 p.p.
2000 23,09 +0,94 p.p.
1999 22,15 +1,38 p.p.
1998 20,78 +1,17 p.p.
1997 19,61 +1,06 p.p.
1996 18,55 −1,6 p.p.
1995 20,16 −1,21 p.p.
1994 21,36 −0,46 p.p.
1993 21,82 −0,32 p.p.
1992 22,14 −0,87 p.p.
1991 23,01

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.