Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Sri Lanka

Disoccupazione giovanile in Sri Lanka nel 2025 — 18,58%. È il 128º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 17,53 p.p..

2025 18,58% −0,48 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 128di 182
Massimo del periodo 36,11%1991
Minimo del periodo 16,76%2011

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Sri Lanka, 1991–202515202530354019911995199920032007201120152019202320251991: 36,11%1992: 35,21%1993: 34,64%1994: 33,71%1995: 33,78%1996: 32,62%1997: 31,52%1998: 25,73%1999: 26,26%2000: 23,79%2001: 25,01%2002: 28,55%2003: 27,59%2004: 28,3%2005: 27,7%2006: 22,12%2007: 21,47%2008: 18,73%2009: 21,16%2010: 18,68%2011: 16,76%2012: 16,8%2013: 17,94%2014: 18,78%2015: 19,23%2016: 20,07%2017: 17,39%2018: 20,5%2019: 20,43%2020: 25,45%2021: 25,37%2022: 21,73%2023: 20,34%2024: 19,06%2025: 18,58%
Variazione nel periodo: −17,53 p.p. Media annua: -0,52 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sri Lanka

Sri Lanka 18,58%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Sri Lanka, per anno Sri Lanka Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,58 −0,48 p.p.
2024 19,06 −1,28 p.p.
2023 20,34 −1,39 p.p.
2022 21,73 −3,64 p.p.
2021 25,37 −0,08 p.p.
2020 25,45 +5,02 p.p.
2019 20,43 −0,07 p.p.
2018 20,5 +3,11 p.p.
2017 17,39 −2,68 p.p.
2016 20,07 +0,84 p.p.
2015 19,23 +0,45 p.p.
2014 18,78 +0,84 p.p.
2013 17,94 +1,14 p.p.
2012 16,8 +0,04 p.p.
2011 16,76 −1,93 p.p.
2010 18,68 −2,47 p.p.
2009 21,16 +2,42 p.p.
2008 18,73 −2,74 p.p.
2007 21,47 −0,65 p.p.
2006 22,12 −5,58 p.p.
2005 27,7 −0,6 p.p.
2004 28,3 +0,72 p.p.
2003 27,59 −0,96 p.p.
2002 28,55 +3,54 p.p.
2001 25,01 +1,22 p.p.
2000 23,79 −2,46 p.p.
1999 26,26 +0,53 p.p.
1998 25,73 −5,8 p.p.
1997 31,52 −1,09 p.p.
1996 32,62 −1,17 p.p.
1995 33,78 +0,08 p.p.
1994 33,71 −0,93 p.p.
1993 34,64 −0,57 p.p.
1992 35,21 −0,9 p.p.
1991 36,11

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.