Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Bhutan

Disoccupazione giovanile in Bhutan nel 2025 — 17,05%. È il 120º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 12,82 p.p..

2025 17,05% −0,88 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 120di 182
Massimo del periodo 27,18%2022
Minimo del periodo 4,19%1999

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Bhutan, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 4,24%1992: 4,25%1993: 4,3%1994: 4,26%1995: 4,24%1996: 4,21%1997: 4,21%1998: 4,22%1999: 4,19%2000: 4,9%2001: 5,59%2002: 5,49%2003: 5,38%2004: 7,49%2005: 9,44%2006: 9,54%2007: 11,41%2008: 11,94%2009: 12,42%2010: 8,78%2011: 8,91%2012: 6,98%2013: 9,39%2014: 9,02%2015: 10,12%2016: 11,61%2017: 13,36%2018: 15,2%2019: 11,56%2020: 21,99%2021: 20,61%2022: 27,18%2023: 14,94%2024: 17,93%2025: 17,05%
Variazione nel periodo: +12,82 p.p. Media annua: 0,38 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bhutan

Bhutan 17,05%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Bhutan, per anno Bhutan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 17,05 −0,88 p.p.
2024 17,93 +3 p.p.
2023 14,94 −12,24 p.p.
2022 27,18 +6,57 p.p.
2021 20,61 −1,38 p.p.
2020 21,99 +10,43 p.p.
2019 11,56 −3,64 p.p.
2018 15,2 +1,84 p.p.
2017 13,36 +1,74 p.p.
2016 11,61 +1,5 p.p.
2015 10,12 +1,09 p.p.
2014 9,02 −0,37 p.p.
2013 9,39 +2,41 p.p.
2012 6,98 −1,93 p.p.
2011 8,91 +0,13 p.p.
2010 8,78 −3,64 p.p.
2009 12,42 +0,48 p.p.
2008 11,94 +0,53 p.p.
2007 11,41 +1,87 p.p.
2006 9,54 +0,1 p.p.
2005 9,44 +1,95 p.p.
2004 7,49 +2,11 p.p.
2003 5,38 −0,11 p.p.
2002 5,49 −0,1 p.p.
2001 5,59 +0,69 p.p.
2000 4,9 +0,71 p.p.
1999 4,19 −0,03 p.p.
1998 4,22 +0,01 p.p.
1997 4,21 −0 p.p.
1996 4,21 −0,03 p.p.
1995 4,24 −0,02 p.p.
1994 4,26 −0,04 p.p.
1993 4,3 +0,05 p.p.
1992 4,25 +0,01 p.p.
1991 4,24

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.