Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — India

Disoccupazione giovanile in India nel 2025 — 16,02%. È il 115º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,16 p.p..

2025 16,02% +0,28 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 115di 182
Massimo del periodo 26%2018
Minimo del periodo 15,6%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — India, 1991–20251520253019911995199920032007201120152019202320251991: 20,18%1992: 20,26%1993: 20,35%1994: 20,27%1995: 20,2%1996: 20,12%1997: 20,19%1998: 20,22%1999: 20,19%2000: 20,2%2001: 20,42%2002: 20,76%2003: 20,86%2004: 20,99%2005: 21,12%2006: 21,47%2007: 21,86%2008: 22,42%2009: 22,86%2010: 23,3%2011: 23,64%2012: 24,14%2013: 24,47%2014: 24,71%2015: 24,96%2016: 25,23%2017: 25,59%2018: 26%2019: 22,95%2020: 24,67%2021: 20,82%2022: 17,73%2023: 15,6%2024: 15,75%2025: 16,02%
Variazione nel periodo: −4,16 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: India

India 16,02%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — India, per anno India Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 16,02 +0,28 p.p.
2024 15,75 +0,15 p.p.
2023 15,6 −2,14 p.p.
2022 17,73 −3,09 p.p.
2021 20,82 −3,84 p.p.
2020 24,67 +1,72 p.p.
2019 22,95 −3,06 p.p.
2018 26 +0,41 p.p.
2017 25,59 +0,36 p.p.
2016 25,23 +0,27 p.p.
2015 24,96 +0,25 p.p.
2014 24,71 +0,24 p.p.
2013 24,47 +0,34 p.p.
2012 24,14 +0,49 p.p.
2011 23,64 +0,34 p.p.
2010 23,3 +0,44 p.p.
2009 22,86 +0,44 p.p.
2008 22,42 +0,55 p.p.
2007 21,86 +0,39 p.p.
2006 21,47 +0,36 p.p.
2005 21,12 +0,13 p.p.
2004 20,99 +0,13 p.p.
2003 20,86 +0,09 p.p.
2002 20,76 +0,34 p.p.
2001 20,42 +0,22 p.p.
2000 20,2 +0,01 p.p.
1999 20,19 −0,03 p.p.
1998 20,22 +0,04 p.p.
1997 20,19 +0,07 p.p.
1996 20,12 −0,08 p.p.
1995 20,2 −0,06 p.p.
1994 20,27 −0,09 p.p.
1993 20,35 +0,09 p.p.
1992 20,26 +0,08 p.p.
1991 20,18

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.