Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Maldive

Disoccupazione giovanile alle Maldive nel 2025 — 15,69%. È il 112º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 13,93 p.p..

2025 15,69% +0,89 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 112di 182
Massimo del periodo 24,66%2009
Minimo del periodo 1,77%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Maldive, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 1,77%1992: 1,8%1993: 1,84%1994: 1,85%1995: 1,87%1996: 2,37%1997: 2,88%1998: 3,39%1999: 3,9%2000: 4,4%2001: 6,7%2002: 8,95%2003: 11,12%2004: 13,26%2005: 15,6%2006: 17,71%2007: 19,87%2008: 21,9%2009: 24,66%2010: 23,34%2011: 22,11%2012: 20,82%2013: 19,64%2014: 18,37%2015: 16,83%2016: 15,13%2017: 14,59%2018: 14,02%2019: 13,5%2020: 16,15%2021: 15,32%2022: 14,27%2023: 14,12%2024: 14,81%2025: 15,69%
Variazione nel periodo: +13,93 p.p. Media annua: 0,41 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Maldive

Maldive 15,69%
Mondo 13,41%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Maldive, per anno Maldive Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 15,69 +0,89 p.p.
2024 14,81 +0,68 p.p.
2023 14,12 −0,15 p.p.
2022 14,27 −1,05 p.p.
2021 15,32 −0,83 p.p.
2020 16,15 +2,65 p.p.
2019 13,5 −0,53 p.p.
2018 14,02 −0,57 p.p.
2017 14,59 −0,54 p.p.
2016 15,13 −1,71 p.p.
2015 16,83 −1,54 p.p.
2014 18,37 −1,26 p.p.
2013 19,64 −1,18 p.p.
2012 20,82 −1,3 p.p.
2011 22,11 −1,23 p.p.
2010 23,34 −1,31 p.p.
2009 24,66 +2,76 p.p.
2008 21,9 +2,03 p.p.
2007 19,87 +2,15 p.p.
2006 17,71 +2,11 p.p.
2005 15,6 +2,34 p.p.
2004 13,26 +2,14 p.p.
2003 11,12 +2,17 p.p.
2002 8,95 +2,24 p.p.
2001 6,7 +2,3 p.p.
2000 4,4 +0,51 p.p.
1999 3,9 +0,51 p.p.
1998 3,39 +0,51 p.p.
1997 2,88 +0,5 p.p.
1996 2,37 +0,5 p.p.
1995 1,87 +0,02 p.p.
1994 1,85 +0,02 p.p.
1993 1,84 +0,04 p.p.
1992 1,8 +0,03 p.p.
1991 1,77

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.